Giudiziaria Pachino

Aperta inchiesta sulla morte del portiere 19enne

Il giovane alla guida era sobrio?

L’incidente mortale. Sulla morte del portiere del Rosolini aperta inchiesta

Pachino - E' stata aperta un'inchiesta con l'ipotesi di omicidio stradale per il tragico incidente avvenuto sabato notte a Pachino, nel quale ha  perso la vita il portiere del Rosolini Calcio, Nino Malandrino,  di 19 anni.

La Procura di Siracusa ha aperto un fascicolo.

La Fiat 500, finita contro un muretto sulla provinciale tra Pachino e Rosolini, era guidata da un altro giovane, ricoverato in ospedale ad Avola, insieme ad un terzo ragazzo, calciatori e colleghi di Nino. Uno di 20, l'altro di 23 anni. Il conducente sarà sottoposto ad alcuni esami clinici se saranno utili a svelare se era sobrio al momento dell’incidente.

La Procura ha deciso, comunque, di non disporre l’autopsia ed ha restituito la salma ai familiari per la celebrazione dei funerali che si terranno domani alle 16,30 nella chiesa Madre di Pachino. 

Il sinistro

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L’auto è finita fuori strada poco prima delle 3 e l’impatto terrificante contro il muretto è risultato fatale per il diciottenne, che viaggiava sul sedile posteriore. Nino e gli altri due ragazzi tornavano da una serata a Rosolini, il tragico impatto, nel cuore della notte, ad un chilometro da Pachino, in contrada Luparello. 

Il conducente avrebbe perso il controllo dell’autovettura, che è finita contro un muretto laterale. Complice l’asfalto viscido, forse anche un cane che avrebbe attraversato all’improvviso la strada.

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Per Nino Malandrino non c’è stato nulla da fare, il ragazzo era già privo di vita quando sono arrivati i soccorsi. Gli altri due calciatori sono stati immediatamente ricoverati in prognosi riservata all’ospedale “Di Maria” di Avola. 


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