Benessere Cenone

Menù di Capodanno in famiglia o stellato. Bastano 600 euro?

Sognare, anche con il palato, è gratis

Menù di Capodanno in famiglia o stellato. Bastano 600 euro?

Nonostante la crisi economica serpeggiante degli ultimi anni, pochi rinunceranno al Cenone di Capodanno, trascorrendolo in famiglia oppure decidendo di recarsi nei locali. Ma quanto costa in media il Menù di Capodanno?

Per chi vuole passarlo gustando un meraviglioso cenone non ha che l’imbarazzo della scelta. Sono infiniti i locali che in ogni città organizzano un menù tipico per il 31 dicembre e sono adatti davvero a tutte le tasche, passando da Carlo Cracco fino a Heinz Beck.

Ma quanto costa il menù di Capodanno in Italia?

L’occasione, del Cenone di San Silvestro, come da tradizione, è propizia anche e soprattutto per riscoprire la buona cucina locale, il buon vino e lo spumante, immancabile nel passaggio dal 2019 al 2020.

Questo prodotto si conferma immancabile ed irrinunciabile sulle tavole del nostro paese, considerato che nove italiani su dieci, ben il 91%, hanno stappato 68 milioni di tappi, accompagnati dall’immancabile al piatto di lenticchie, presenti nell’86% dei menù, come da tradizione per avere fortuna e soldi nel nuovo anno. Secondo la Coldiretti, cotechino, salmone e ostriche saranno tra i prodotti preferiti per il cenone di Capodanno. Per questo imminente Capodanno, si stima un forte ritorno alle tradizioni e l’affermarsi dela cucina Made in Italy.

https://www.ragusanews.com//immagini_banner/1602684793-3-crai.gif

Differenze tra Nord e Sud: quanto spendono gli italiano nel Nord, Centro e Sud per il cenone di Capodanno?

Da uno studio della Confesercenti Nazionale, realizzato dalla Swg di Trieste (esperta di ricerche di mercato e di studi di settore) emergono delle differenze in termini di spesa tra le varie aree dell’Italia: infatti secondo i dati di queste ricerca, al Sud e in particolare in Campania, ogni cittadino spende mediamente il doppio di quanto spende un connazionale al Centro ed al Nord per il cenone di Capodanno.

https://www.ragusanews.com//immagini_banner/1602669922-3-toys-in.jpg

Una tra le località più care è senza dubbio Cervinia, che è la località più cara d'Italia per trascorrere la notte di San Silvestro. Infatti, mentre durante gli altri periodi dell'anno il costo medio si aggira sui 30€ a persona a notte, per il Capodanno, ed in generale tutto il periodo di festività natalizie, i prezzi raddoppiano.

Anche Aosta e il Sestiere rappresentano soluzioni che vedono raddoppiare il costo abituale sino ad arrivare, rispettivamente a 46 e 58€ a notte a persona. Ponte di Legno (BS), si presenta come la meta più cara, infatti qui la notte di Capodanno raggiunge i 60€ a persona, mentre più economica e allo stesso tempo suggestiva è San Martino di Castrozza (TN), che costa 46€ a persona. Decisamente low cost nel prezzo ma non certamente nei servizi e nel panorama è Abetone, in Toscana, al prezzo di 23€ a notte a persona.

Se si escludono le località di montagna, anche in città come Firenze o Napoli il prezzo del Cenone di Capodanno ovviamente sale: nella suggestiva città del giglio, la notte di Capodanno costa circa 66€ a persona, mentre trascorrere l'ultimo dell'anno nel capoluogo partenopeo costa 64€.

Quanto costa se si volesse optare per un Menù di Capodanno Stellato?

Negli ultimi giorni ha spopolato sul web, facendo tanto rumore il prezzo del Menù di San Silvestro proposto dallo Chef Carlo Cracco.

Cenone di San Silvestro da Carlo Cracco: quanto mi costi?

Tante persone vogliono sapere si chiedono quale sia il costo del menù di Capodanno nei ristoranti stellati. In particolare, nell’ultima settimana, la curiosità di sapere quanto costa il cenone di Capodanno da Carlo Cracco è stata tanta. In realtà, non è semplicemente curiosità perché sono molte le persone e le famiglie che vorrebbero provare il suo cibo, la sua cucina, assaggiare le sue ricette ed avere la certezza che possa regalare un’esperienza di sapori unica.

Il ristorante di Carlo Cracco, si chiama in realtà “Carlo e Camilla in segheria”: Carlo è senza dubbi lui, ma Carlo insieme a Camilla fanno pensare anche alla coppia di reali inglesi. La segheria è la location scelta, come sede del ristorante, un'ex fabbrica dove si lavorava il legno.

Il ristorante si trova a Milano, in Duomo, proprio in una zona ricca di movida e affollata di persone.

Il nuovo bistrot raffinato e molto ricercato, aperto da pochissimo tempo dal famoso chef e personaggio televisivo, è quasi sempre sold out. Misterchef si avvale di uno staff di alto livello ed ogni piatto che esce dalla sua cucina viene curato alla perfezione, con l’obiettivo di regalare nuove sensazioni al commensale.

Il prezzo del Cenone di Capodanno, che molto sta facendo discutere sul web, è di ben 400 euro, escluse aggiunte come potrebbe essere un vino particolare. Nel caso contrario, il prezzo potrebbe salire fino a 600 euro a persona.

Cosa si mangia nel menù di Capodanno proposto da Cracco?

A questo punto, sarete curiosi di sapere cosa prevede il menù stellato, di Capodanno proposto dallo Chef.

Di seguito il menù, vi riportiamo il Menù che abbiamo trovato su web:

Calici di benvenuto, con canestrelli farciti

Antipasti

Insalata tiepida al miso dolce, code di scampi dorate, alghe, funghi e salsa rosa e le tradizionali lenticchie, accompagnate da castagne affumicate con nuvola di latte e caviale siberiano

Primi piatti: ravioli di cappone, ostrica, uova di salmone e cardo gobbo.

Secondo: Filetto di manzo in crosta, torta di patate, lardo e fontina.

Dolce: una meringa leggera, marroni canditi e vaniglia e della piccola pasticceria.

Se non si sceglie anche la degustazione dei vini, il costo è di 400 euro, come detto prima, di 400 euro. Al contrario, invece, se si desiderate percorrere il percorso gastronomico nella sua interezza, il prezzo sale a 600 euro. 200 euro di sole bollicine.

Nulla da ridire, il menù è stellato.

Ma se da Milano decidete di scegliere di trascorrere il Cenone di San Silvestro a Roma, il top è il menù di Capodanno il Menù Stelato del Cenone di Capodanno di Heinz Beck, il pluripremiato chef de La Pergola. Sicuramente un'esperienza unica e irripetibile, cenare nel rinomato ristorante La Pergola, regno incontrastato dello chef di fama mondiale Heinz Beck. Qui potrete assaporare l'eccellenza dell'arte culinaria e dell'ospitalità a tavola, nonchè degustare i più prestigiosi vini italiani e internazionali. La Pergola, fin dal 2000 è stato investito, del riconoscimento "Miglior ristorante della Capitale" e uno dei migliori in Italia, nonchè il miglior ristorante italiano presente in una struttura alberghiera. Una struttura a cinque stelle.

Heinz Beck, il pluripremiato chef de La Pergola, ha ideato un menù che comprende dieci piatti e un dessert a 1.300 euro a persona per il cenone di Capodanno Stellato. Certo non è un menù economico, ma basta il nome e la descrizione dei piatti per viaggiare e sognare con il gusto e con il palato.

Il dessert di Giuseppe Amato

Il dessert del Cenone è firmato dal Siciliano, Giuseppe Amato, originario di Gaggi (Taormina), classe 1981, studia all’Istituto alberghiero della sua città, diplomandosi nel 1998. Inizia a collezionare esperienze in Sicilia e nel resto d’Italia finchè non ottiene il primo posto importante: è pasticcere del Relais & Chateaux La Posta Vecchia di Palo Laziale, Roma, da novembre 2003 al novembre 2004, l’anno in cui passa alla Pergola del Rome Cavalieri di Roma, insegna 3 Stelle Michelin di Heinz Beck, posto che occupa tutt’oggi.

Certo il Menù non è economico, ma basta il nome e la descrizione dei piatti per viaggiare e farvi sognare con il gusto e con il palato.

Cosa prevede il Menù della Pergola?

Il menu prevede: una ‘composizione di fegato grasso d'anatra con castagne e fichi', si prosegue con un ‘gambero rosso marinato con melone bianco' e poi con ‘un pesto d'erbe e infuso di fiori di hibiscus'. Si continua con ‘mela e sedano' e un ‘carpaccio di capesante su spuma di zucca con amaretti, semi tostati e tartufo bianco d'Alba' per arrivare al primo piatto: ‘tortellini di calamari con plancton, essenza e frutti di mare'. Si va avanti con i secondi: filetto di triglia con cavolfiore bianco e viola, broccoli e caviale, rombo con asparagi e codium, capriolo su polenta con cachi e tartufo nero.

Per finire dessert di San Silvestro.

Per quanto riguarda i vini "un abbinamento di prestigiose etichette provenienti dalla cantina de La Pergola, insignita del “Grand Award” di Wine Spectator

Non per tutti, come vi abbiamo anticipato, ma sognare, anche con il palato, è gratis.


© Riproduzione riservata