Scuola

La scuola che orienta

Scuola superiore

Nei mesi di dicembre e gennaio di ogni anno in diverse scuole italiane si svolge il consueto appuntamento con l’orientamento scolastico. Il termine stesso spiega il significato diventato nel tempo sempre più importante poiché segna per lo studente il passaggio dalla scuola media a quella superiore.

Con l’orientamento fatto dagli insegnanti di entrambe le scuole medie e superiori, i ragazzi acquisiscono le conoscenze utili ai fini della loro scelta nel prosieguo degli studi superiori. E’ un lavoro molto delicato per gli insegnanti poiché non si tratta di convincere l’alunno a frequentare una scuola oppure un’altra, ma bisogna specificare per ogni istituto quali sono gli studi che il ragazzo dovrà affrontare in cinque anni di corso e quali sono o potrebbero essere gli sbocchi occupazionali successivi. E’ evidente che ogni ragazzo sceglierà l’istituto e l’indirizzo più congeniale alle sue inclinazioni di oggi e le aspirazioni del suo domani. Certamente quanto più aperto e completo risulta l’orientamento tanto meglio e più calibrata sarà la scelta fatta dal ragazzo. Così con gli Open Day delle scuole medie e quelli proposti dalle scuole superiori, fra una riflessione e l’altra durante le vacanze di Natale ogni ragazzo, coadiuvato dalla famiglia, prepara la sua iscrizione. A volte mancano le idee chiare per cui parecchi ragazzi scelgono in modo non autonomo ma facendosi consigliare dai compagni. Perché questo avvenga sempre meno si propone di attivare due interventi che aiutino lo studente a scegliere meglio la scuola del suo futuro.

Il primo consiste nel fare le preiscrizioni durante l’Open Day, invitando successivamente i ragazzi a frequentare tre-quattro giorni di lezioni nell’istituto prescelto (settimana che precede o segue il Natale). Queste saranno svolte dai docenti dell’istituto, coadiuvati dagli studenti di 5° anno, che in qualità di tutor seguiranno i loro compagni più piccoli nei diversi incontri in seno all’istituto. Dopo questa fase preparatoria, che potremmo definirla orientamento di 1° livello, seguirà l’iscrizione definitiva, sicuramente più consapevole e determinata.

Mentre per qualche alunno che, a corso scolastico iniziato, non trova di suo gradimento la scelta dell’istituto frequentante, si darà la possibilità, durante il mese di novembre, di cambiare scuola o indirizzo permettendo (orientamento di 2° livello) di seguire per una settimana le lezioni come uditore nel nuovo istituto. Si precisa che l’intervento proposto per quanto risulti fattibile, deve essere accolto dai Dirigenti Scolastici e dal Ministero e sperimentato in modo da renderlo applicabile, così da migliorare le possibilità di scelta dei ragazzi e il loro curriculum di studio.