Economia Invenzioni

Lucy: la mia bioplastica fatta con gli scarti dei pesci

L'idea di Lucy Hughes

Bioplastica fatta con scarti, pelle e squame di pesci e alghe rosse. Lucy Hughes, studentessa 24 enne dell’Università del Sussex nel Regno Unito, ha inventato un materiale chiamato MarinaTex, una bioplastica a base di scarti e pelle di pesce. L'idea le è venuta quando ha visitato un impianto di trasformazione del pesce con il proposito di capire se questa tipologia di rifiuto poteva avere un valore.

Questo impianto trattava scarti quali esoscheletri, frattaglie varie e sangue di animali marini, pesci, crostacei e molluschi nonché la pelle di pesce con tutte le squame.
È stata proprio la pelle e le squame ad attrarre subito l’interesse della giovane ricercatrice che ha utilizzato queste due tipologie di scarto come base di uno nuovo materiale plastico, che può essere fatto anche di fogli sottili, usando come legante delle alghe rosse.

Il risultato è una plastica traslucide e flessibile che vanta una resistenza alla trazione superiore rispetto al materiale che di solito oggi si utilizza per fare i sacchetti di plastica, ossia il polietilene a bassa densità (LDPE).