Economia Ragusa

In Sicilia 5 treni Pop. A Ragusa il nulla

Cristo si è fermato a Eboli

Ragusa - Cristo si è fermato a Eboli. 

Ragusa esclusa dalla modernizzazione ferroviaria in atto nell'Isola. 

Saranno in tutto 43 i treni Pop che circoleranno sulla rete ferroviaria siciliana. Stamattina a Catania è stato consegnato il quinto di questi 43 treni durante una cerimonia alla quale hanno partecipato, tra gli altri, il presidente della Regione Nello Musumeci e l’amministratore delegato di Trenitalia Orazio Iacono.

I nuovi convogli, già in circolazione, servono la linea Palermo – Termini Imerese dal 15 dicembre, con l’avvio del nuovo orario invernale 2019-2020 di Trenitalia, e poi la Messina-Catania fino a Siracusa e la Palermo-Messina.

I treni rientrano nel Contratto di Servizio decennale, sottoscritto a maggio 2018 da Regione Siciliana e Trenitalia (Gruppo FS Italiane), che prevede investimenti per oltre 426 milioni, di cui circa 325 destinati all’acquisto di nuovi treni per potenziare la mobilità regionale e metropolitana, sarà così possibile un progressivo incremento dell’offerta e un ulteriore miglioramento delle performance di qualità.

https://www.ragusanews.com//immagini_banner/1590742204-3-toys-in.png

Saranno complessivamente 43 i nuovi convogli che arriveranno in Sicilia
21 i Pop, 17 convogli ibridi e cinque nuovi treni elettrici. Completano la flotta i Minuetto e i sei Jazz, già in circolazione dal 2016, un’operazione che ridurrà l’età media dei convogli dai 24,5 anni del 2017 a 7,6 del 2021. Sono oltre 440 le corse al giorno per soddisfare le esigenze di lavoro, studio svago e turismo dei circa 40mila viaggiatori. La Sicilia è la regione col maggiore incremento di viaggiatori a bordo dei treni regionali: circa 1 milione e 20mila persone in più (+12,1%) hanno viaggiato con Trenitalia nei primi dieci mesi del 2019, rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. Oltre 90mila in più (+8%) a ottobre 2019 rispetto a ottobre 2018. Accanto a un’offerta sempre più attenta alle esigenze delle persone in viaggio, i risultati raggiunti sono stati possibili anche grazie all’importante rivisitazione dei processi industriali e della macchina organizzativa e a nuovi servizi, come la customer care regionale per individuare e soddisfare i bisogni di pendolari e turisti.

Il Pop di Trenitalia
È il nuovo treno a mono piano e media capacità di trasporto, a 4 carrozze, con 4 motori di trazione. Viaggerà a una velocità massima di 160 km/h, avrà un’accelerazione maggiore di 1 m/s2 e potrà trasportare fino a circa 530 persone, con oltre 300 posti a sedere. Una capacità di trasporto fino al 15 per cento superiore rispetto alla precedente generazione, i Pop possiedono anche 8 porta biciclette di serie, che sui treni regionali dell’isola viaggiano gratis. Migliori standard e performance insieme a più comfort e accessibilità per le persone. I treni Pop di Trenitalia assicureranno la rivoluzione del trasporto ferroviario regionale e invoglieranno sempre più le persone a scegliere il treno lasciando l’auto a casa. Il Pop è riciclabile fino al 97% con una riduzione del 30% dei consumi energetici rispetto ai treni precedenti. Insieme a una sempre maggiore affidabilità (telediagnostica di serie) ed elevati standard di security (telecamere e monitor di bordo con riprese live), sono disponibili diverse configurazioni esterne e interne realizzate per rispondere alle esigenze individuate dal committente Regione. I Pop sono parte del più ampio piano di rilancio del Gruppo FS Italiane per il trasporto regionale che prevede un investimento economico complessivo di circa 6 miliardi di euro e oltre 600 nuovi treni entro cinque anni, per il rinnovo dell’80% della flotta. Una maxi fornitura che, per numero di treni e valore economico, non ha precedenti in Italia. Unico l’obiettivo: garantire la qualità e l’eccellenza dell’alta velocità italiana anche nel trasporto ferroviario regionale e metropolitano e migliorare così la qualità di vita del milione e mezzo di pendolari che viaggiano ogni giorno con Trenitalia.