Cronaca Modica

La salma di Yuliya restituita alla famiglia

Tomas è piantonato in ospedale

Modica - E’ stata restituita ai parenti la salma di Yuliya Ivantes, 44 anni, morta in seguito dell’incidente stradale avvenuto sulla Via Modica Ispica, in Contrada Beneventano, quando era a bordo della BMW 320 guidata da Tomas, un lituano di 41 anni, residente a Lentini.

La salma della 44enne ucraina, sposata con un docente in pensione di Modica, era stata sequestrata dopo le esequie celebrate nella Chiesa della Madonnina delle Lacrime da Don Umberto Bonincontro, il cognato.

La bara era già al cimitero di Modica quando era sopraggiunta la polizia che aveva eseguito il sequestro con il trasferimento nell’obitorio dell’Ospedale Maggiore. Il conducente del veicolo, rivenditore di auto con esercizio a Pozzallo, è stato posto agli arresti domiciliari in quanto risultato avere un tasso alcolemico di 6 volte superiore a quello massimo consentito dalla legge per mettersi alla guida. Ora è piantonato all’Ospedale di Ragusa. I due avevano trascorso la serata in una vineria. Con loro c’era anche il fratello di Yulia Ivantes, che lavora come meccanico alle dipendenze dell’indagato.