Benessere Milano

Due chiacchiere in cucina con Sonia Peronaci

Sonia Peronaci, la prima food blogger italiana, founder di Giallozafferano

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Milano, 15 gennaio 2020- Incontro Sonia Peronaci, a Milano in via Sarpi, la Chinatown Milanese, nella sua Factory, il suo quartier Generale.

Mi accoglie come una perfetta padrona di casa, con fare gentile e si scusa immediatamente, sta girando un video, dobbiamo rimandare di qualche minuto la nostra chiacchierata, così attendo sorseggiando un caffè e intanto mi guardo intorno.

Sonia Peronaci è nata a Milano il 10 Agosto 1967, segno zodiacale Leone, una donna versatile che ha saputo reinventarsi più volte nella sua vita. Cuoca, scrittrice, presentatrice e blogger italiana, Sonia Peronaci -per chi non lo sapesse- è la fondatrice di Giallo Zafferano, il sito di cucina più conosciuto e visitato dagli Italiani.

Alzi la mano, chi di voi, almeno una volta non ha mai consultato Giallo Zafferano per cucinare una carbonara piuttosto che preparare una parmigiana?

Digitalic l’ha inserita nella lista delle 15 donne più influenti nel digitale in Italia.

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Il rapporto con il cibo é stato da sempre fondamentale nella sua vita, sicuramente anche grazie al padre ristoratore, di origini calabresi, che ha avuto ristoranti a Milano dove si mangiavano cose semplici ma buone, ci racconta. “Tanto che i clienti, per lo più impiegati che pranzavano al ristorante a mezzogiorno ritornavano la sera con le famiglie” . Suo padre era abile in cucina e amava la cucina semplice fatta di cose genuine come quella delle nostre nonne che tanto piace agli Italiani.

Dopo la creazione del suo nuovo sito www.soniaperonaci.it e un nuovo libro, Sonia, ha dato vita a progetto, nato proprio in questo loft pieno di luce in via Bramante. Uno spazio di 450 metri quadri con due grandi aree living con pareti di piante verdi, e due cucine. La prima cucina, subito dopo l’ingresso a vista, è molto luminosa, grande, e ben attrezzata. Ha dei ripiani di marmo bianchi, dotata di più forni, ed è possibile fare dei corsi di cucina e degli showcooking. L’altra di poco più piccola, è un vero e proprio set dove la blogger prepara e fotografa le sue ricette e registra i suoi video.

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Intanto è trascorsa più di mezz’ora e Sonia, scusandosi ancora per il ritardo, mi invita a seguirla nella cucina dove sta registrando un video per la ricetta del giorno.

Tra una pausa e l’altra di registrazione iniziamo a chiacchierare.

La sua storia. Dopo aver lavorato nei pub, nei villaggi turistici e in uno studio di commercialista, si fa strada in lei l’idea di creare in Italia una figura di riferimento come quella di Martha Stewart. La passione per la cucina gliel’ha trasmessa proprio suo padre ma anche la nonna austriaca ci ha messo del suo.

Così nel 2006 Sonia, affiancata dal suo compagno, Francesco, collega commercialista, fonda Giallo Zafferano che unisce le sue due più grandi passioni: la cucina e il web. La Peronaci è stata la prima foodblogger, in Italia, a trasformare la sua passione in lavoro puntando sul web.

Ha «inventato» le ricette di cucina da consultare sul web, quando erano ancora davvero in pochi a filarselo il web...

Perché se oggi è sin troppo normale imbattersi su internet o sui social in video contenenti le indicazioni su come preparare passo dopo passo una ricetta vincente, nel 2006, quando Sonia ha lanciato il blog Giallo Zafferano, le ricette erano solo materia per volumi enciclopedici, contenuti in vecchi scaffali o riposti nelle librerie delle nonne o solo ricette scritte sulle riviste, che non sempre riuscivano.

La sua idea di Giallo Zafferano era quella di una piattaforma dove parlare di cucina senza necessariamente dover aprire un ristorante. Allora, nel 2006, le sue tre figlie erano ancora piccole, e lei, figlia di un ristoratore, sa bene quanto duro e impegnativo sia il lavoro di un cuoco. La sua missione con Giallo Zafferano? raccontare a quante più persone possibile la storia di ogni singolo piatto. Come?

Preparando ricette innovative o della tradizione accompagnate da illustrazioni video e spiegazioni pratiche passo passo, ricette provate e riprovate, che funzionano.

L’impronta però è fin da subito imprenditoriale. “Volevamo che questo fosse il nostro lavoro” ci racconta, riferendosi anche al suo compagno di vita e di lavoro.

Giallo Zafferano diventa un vero e proprio un punto di riferimento per tutti gli amanti dei fornelli e per le casalinghe che devono cucinare tutti i giorni. Nessuna ricetta di Chef, come avviene adesso, niente di complicato, ma cose semplici ,replicabili e alla portata di tutti. Dapprima l’azienda nasce “a conduzione familiare”. Ognuno ha il suo compito: lei si occupava della cucina, il compagno dell’aspetto marketing e le figlie di quello social. Era lei a supervisionare il tutto. Le ricette rispecchiavano il suo gusto e il suo modo di intendere la cucina.

Quella di Sonia Peronaci, è una storia di successo. Una storia nata dalla passione per la buona cucina e dalle intuizioni vincenti.

La sua è stata un'idea semplice ma azzeccata. Con il suo progetto è stata capace di concentrare sul sito internet e sul canale Youtube Giallo Zafferano Tv addirittura quattro milioni di utenti unici al mese nel giro di sette anni e di attrarre l'interesse e gli investimenti di un colosso multimediale come Banzai.

Dal 2009 Giallo Zafferano pubblica video-ricette anche in inglese e spagnolo.

I numeri di Giallo Zafferano

Nel 2011 Giallo Zafferano ha raggiunto due milioni di utenti unici al mese. Nel 2013 ha superato quattro milioni di utenti al mese.

“É stato difficile educare la gente, le aziende e fare capire loro che tipo di mestiere facessi, come investire e a come averne un ritorno economico”, ci dice ancora. Sonia é stata la Pioniera in Italia, la “mamma” di tutte le food blogger.

La popolarità di Sonia Peronaci è incrementata anche grazie ai social network e al canale di YouTube. Successivamente, ha iniziato  delle collaborazioni con mensili e altri portali on-line (Grazia, Donna Moderna). Dal 2011 Sonia Peronaci partecipa, in diverse trasmissioni televisive, presentando video-ricette e consigli per la cucina. In cucina con Giallozafferano su FoxLife, Le ricette di Sonia e Una sorpresa da Chef per Mediaset, e ancora Sky con Cooking Class.

E’ anche autrice di libri: il primo libro di cucina Le mie Migliori Ricette nel 2011, Divertiti Cucinando, Guarda che buono e per finire, nel 2016, La mia Cucina.

Nel 2015, nella vita di Sonia, avviene un altro cambiamento, dice addio a Giallo Zafferano che viene acquistato da Banzai nel 2009 e apre il suo sito dove si dedica con molta passione alla cucina, ma con un occhio di riguardo anche alle intolleranze. Si occupa dei social. Su Facebook conta oltre 500.000 follower . Una cifra più che ragguardevole, anche se lei dice di preferire di gran lunga Instagram con 565.7 mila follower.

Nel 2017 nasce la Sonia’s Factory

Nel 2017 nasce, La Sonia’s Factory, il suo quartier generale. E’ la sede della sua redazione, il posto in cui gira i suoi programmi televisivi e soprattutto dove incontra e dà il benvenuto a tutte le persone che da anni la seguono, da perfetta padrona di casa. Uno spazio di 450 metri, a metà tra una casa ed un ristorante. Un vero spazio di condivisione, dove organizza eventi, social brunch, corsi di cucina, eventi dove ci si sente a casa. Ma anche un modo alternativo di intendere la collaborazione con i brand. Un ingresso molto ampio, con divani colorati sulle tonalità dell’azzurro e tavolini bassi, una prima grande cucina a vista bianca, completa di molti piani ad induzione, frigoriferi e forni, una saletta e una camminata che porta ad una zona living. lo spazio living che si trova tra le due cucine è attrezzato di tavoli e sedie per gli eventi. Nella Sonia Factory c’è anche una stanza che funge da redazione. Il tutto è arredato in maniera semplice, essenziale e funzionale. I colori vanno dalle scale cromatiche giocate tutte sulle giocate sulle tonalità cemento-bianco-cacao, acciaio satinato.

All’inizio di Giallo Zafferano, mi dice ancora, lei aveva la possibilità di confrontarsi e di avere dei rapporti con il pubblico e con i suoi lettori, cosa che in seguito non le è stato più possibile e questo le mancava. E lo constato di persona. 

Intanto che continuiamo a chiacchierare con lei, tra una ripresa e l‘altra, la osservo è solare, sorridente e si diverte veramente. Davanti alle telecamere è come dal vivo, semplice, immediata e spontanea. Sta cucinando i carciofi, fritti semplici e in pastella che lei stessa è andata a comprare al mercato, di prima mattina, scegliendoli di persona. Si vede che ama fare il suo lavoro. Ad un certo punto mi chiede: tu come li prepari i carciofi in Sicilia?

Lei, mi confida che li adora fritti solo con la farina… “ma agli uomini non so perché la puzza di fritto dà sempre fastidio”. Si riferisce al suo compagno, ridendo.

Nella sua Factory lavorano circa undici persone. Un team giovane, frizzante che sembra una grande famiglia. Una piccola azienda che ruota intorno al cibo. Il cibo é cultura, è immagine, è web, testi, video, foto e infine è anche condivisione. Sì, condivisione nel vero senso della parola, perché alla fine della giornata tutto quello che viene cucinato per il suo sito, viene condiviso da tutti i collaboratori di Sonia, lei compresa nel grande tavolo situato nella zona living, proprio come si fa in una grande famiglia. Proprio come è successo martedì scorso a me. La piacevole chiacchierata con Sonia, termina seduta alla grande tavolata sita difronte alla libreria, proprio accanto alla sua cucina. Sul tavolo ci sono tante cose buone, preparate proprio sotto i miei occhi, provola alla piastra, insalata di patate, sbriciolata salata con i carciofi e i carciofi fritti preparati da lei durante la nostra chiacchierata. Sono belli a vedersi. Come rifiutare un suo invito a pranzo? Mi fiondo subito sui carciofi, li adoro, e poi cucinati da Sonia hanno tutto un altro sapore, sono davvero buoni e sebbene non siano caldissimi sono ancora croccanti. E così dal web, si passa ai fatti, anzi al cibo, e alla realtà condivisa.

Una bella realtà la Sonia’s Factory che cresce e che deve il suo successo al passa parola, alla sua padrona di casa, che ti fa sentire a tuo agio sin da subito. Qui è tutto reale dal cibo alle persone.

Sonia è l’esempio di una persona che ama il cambiamento e che saputo reinventarsi nella vita. Ha saputo come fare delle proprie competenze, delle proprie passioni, un lavoro nel tempo che si è rivelato ben remunerato e ricco di gratificazioni. Il suo percorso, la sua carriera, possono essere un esempio per molti, soprattutto in tempi di crisi come oggi. Lei ha avuto la voglia e capacità di rimettersi in gioco, di aprirsi a delle nuove sfide sempre con il sorriso stampato in volto.

Il garbo, la competenza, la cortesia e la semplicità che la contraddistinguono, sono cose rare di questi tempi.

Parlare di persona e dare fisicità al web fa bene e ci vuole, anche questa è una cosa che sta diventando sempre più rara di questi tempi, la Sonia Facory è anche questo, un luogo di aggregazione e anche di spettacolo.