Benessere Ragusa

Corsa e infortuni: attenti ai piedi

L’esame baropodometrico gratuito sabato 25 gennaio

Alzi la mano chi non si è infortunato almeno una volta entro i primi due mesi da quando ha deciso di cominciare a correre. Jogging e running sono di gran moda: sono sport appartenente semplici, che si possono fare all’aperto e non pongono paletti. Ma anche se correre è il gesto più naturale e istintivo che conosciamo, bisogna ammettere che è anche un’attività abbastanza traumatica. «Molti runners, soprattutto se sono amatori e non atleti di lungo corso, sottovalutano ancora troppo l’impatto dei piedi sul terreno. Eppure è proprio dai piedi e dalla loro salute che comincia una buona corsa» spiega Pietro Di Falco, tecnico ortopedico, posturologo clinico e amministratore di Orthom, centro specializzato in ortopedia su misura che in occasione della Maratona di Ragusa, domenica 26 gennaio, offrirà uno screenign gratuito per gli atleti interessanti e attenti ai loro piedi (più sotto i dettagli). Ma anche per tutti coloro che hanno a cuore la propria salute.

PERCHE’ BISOGNA CONTROLLARE I PIEDI
Il 79% di chi corre, secondo i dati statistici, subisce almeno un nella sua carriera. E la causa nella maggioranza delle volte è proprio un appoggio errato del piede che causa o è causato da una postura scorretta. «Per questo è importante sottoporsi a un esame baropodometrico prima di cominciare a correre e poi anche periodicamente» continua Di Falco. «Questo tipo di esame serve a controllare in maniera precisa, con l’ausilio di tecnologie, l’appoggio del piede, sia in fase statica cioè da fermi, sia in fase dinamica, cioè durante la falcata. Questo permette di valutare anche la condizione posturale complessiva».

Durante la corsa i piedi toccano il terreno con una forza che va da 2 a 4 volte il peso corporeo e lo fanno dalle 50 alle 70 volte al minuto. Naturale correre incontro anche agli infortuni, oltre ache al traguardo, se non ci si prepara per bene. La fase di appoggio e di volo segue poi dinamiche diverse da persona a persona e anche queste incidono sulla salute del piede e di conseguenza sulla postura.
«Un appoggio sbagliato del piede può causare patologie come tendinite achillea, fascite plantare e a cascata problemi anche nel resto del copro: fratture da stress, lesione degli ischio-crurali, cioè i flessori di ginocchio, lesione del muscolo ileo-psoas e della muscolatura del polpaccio. Tradotto: uno stop di giorni, settimane o addirittura mesi. Cioè un incubo per chi ama correre.

A RAGUSA LO SCREENING GRATUITO
Orthom offrirà l’esame baropodometrico gratuito sabato 25 gennaio dalle 16 alle 20 durante il ritiro dei pettorali e poi domenica 26 durante tutta la durata della manifestazione in zona arrivo a Ibla (Auditorium San Vincenzo Ferreri – Giardini Iblei) e anche in piazza San Giovanni a Ragusa alta, nella prima parte della mattina, nei pressi dell’officina mobile Orthom. «Il post gara è il momento perfetto per esaminare un atleta e i suoi piedi: dopo lo sforzo vanno a cadere tutti i compensi e, se ci sono problemi, si può valutare il gesto atletico nella sua massima espressione patologica. Per questo abbiamo voluto organizzare una sessione di screening gratuito anche al termine dell’evento in modo da poter offrire a tutti gli atleti interessati la possibilità di fare prevenzione e migliorare la performance. È un’occasione unica perché dentro gli studi professionali è complesso portare un atleta al massimo stress muscolare e articolare».


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