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Computer portatili, laptop e ultrabook: come scegliere?

Il Macbook Pro permette in pochissimo spazio di avere a disposizione tutto ciò che si può richiedere ad un computer

La tecnologia ha oramai invaso le nostre vite, e la velocità con cui si è evoluta nell'ultimo decennio, non ha precedenti nella storia dell'uomo. Oggi i computer svolgono operazioni che fino a non molti anni fa sembravano impensabili, e nonostante una grande fetta di mercato sia stata conquistata da smartphone e tablet, per alcune applicazioni continuano ad essere insostituibili. Con questi presupposti, vediamo insieme come scegliere un computer portatile secondo i criteri di prestazioni e prezzo.

Fisso o portatile? Una scelta sempre più ovvia

Fino a non molti anni fa la scelta di un computer portatile rispetto al desktop, veniva effettuata più che altro per un discorso di praticità nel trasporto, piuttosto che per le prestazioni in sè. Queste infatti, erano molto più limitate rispetto ad un computer fisso, quindi per applicazioni più "spinte" si preferiva sempre quest'ultimo. La miniaturizzazione e l'evoluzione della componentistica però, ha permesso ai laptop di colmare in larga parte il gap prestazionale, consentendo agli utenti applicazioni prima impensabili.

Dall'ufficio al gaming: un portatile per ogni esigenza

In commercio esistono moltissimi modelli di computer portatili, ed ognuno di questi è idoneo a soddisfare le esigenze di una determinata fascia di utenza. I modelli più economici sono chiaramente quelli destinati ad un utilizzo prettamente da ufficio, ovvero con gli applicativi Microsoft (Word, Excel ed altri) e la navigazione internet. Tali modelli vanno benissimo anche per uso domestico, dove le richieste si limitano soprattutto ai social network e al multimediale, quindi per vedere film, ascoltare musica o scrivere qualche testo.

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Per coloro che invece hanno esigenze ludiche, esistono computer gaming con prestazioni altissime. Tali ultrabook sono dotati di componentistica all'avanguardia, con processori velocissimi, grandi quantitativi di RAM, hard disk sempre più capienti e schede video con memoria dedicata che consentono di giocare anche ad altissime risoluzioni. In tal caso ovviamente il prezzo sale, anche perché i modelli top di gamma hanno design più ricercati, supportati da materiali più ricercati.

Windows o MacOS?

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Volendo ironizzare, quello che da oramai vent'anni avviene tra i due sistemi operativi Windows e MacOS, può essere considerato come un derby tecnologico. La diatriba vede da una parte la piattaforma di casa Microsoft, che può essere installata su qualsiasi computer in commercio, e quella di proprietà di Apple, il colosso di Cupertino, la cui installazione è possibile solamente appunto sui prodotti Apple.

Il maggior punto di forza di Windows è anche il suo tallone di Achille. La sua compatibilità, che lo rende quasi universale infatti, non gli consente di essere personalizzato per quel determinato modello di computer, situazione che invece si verifica con MacOS. Sono in molti a sostenere che la maggior stabilità del sistema operativo Apple, permetta agli utenti di lavorare meglio con applicativi più "pesanti", come quelli di videomontaggio, di elaborazione audio o di grafica.

Modelli come il Macbook Pro infatti, permettono in pochissimo spazio di avere a disposizione tutto ciò che si può richiedere ad un computer, con prestazioni elevatissime, solidità costruttiva e alta autonomia. Apple divide da sempre: o la si ama, o la si odia. A fronte di un prezzo di acquisto più alto rispetto ai principali competitors, è opportuno specificare che oltre alle prestazioni, offre anche un livello di assistenza praticamente impeccabile. Tale caratteristica è di vitale importanza per coloro che utilizzano il computer per fini lavorativi.

In conclusione: come scegliere?

La risposta al quesito in oggetto non può essere universale per tutti. La scelta deve essere fatta su un modello che rispecchi le proprie esigenze. Per quanto riguarda il discorso Windows VS MacOs, è da considerare anche come i prodotti Apple, grazie alla notorietà del brand, conservino meglio il valore nel tempo. In altre parole, si deprezzano meno, situazione da non sottovalutare nel momento in cui si volesse rivendere il computer in futuro.