Attualità Vittoria

La lezione di Boeri in una Vittoria rinsavita

La ripresa culturale

Vittoria - La lezione di Tito Boeri a Vittoria su mercato del lavoro e scuola nel Sud ha avuto un doppio effetto. Dimostrare che Vittoria ha gli anticorpi giusti per affrontare la ripresa culturale e sociale della città e i giovani sono i protagonisti di questo messaggio come hanno dimostrato ieri e che l’ex presidente dell’Inps è un economista attento alle dinamiche del Paese.

Rispondendo alle domande dei giornalisti Gianni Molè e Giuseppe La Lota, Tito Boeri, ha affrontato i temi della riforma delle pensioni, spiegando la sua famosa “terza via” per abolire quota 100, e del reddito minimo garantito per chi ha più di 55 anni e non trova un impiego. Boeri ha spiegato che si potrebbe ridurre la pensione di circa l’1,5% per ogni anno di anticipo rispetto ai 67 anni e almeno 20 anni di contributi, attualmente previsti dalla riforma Fornero, che ha innalzato l’età pensionabile e introdotto diverse penalizzazioni sulle pensioni anticipate. Boeri ha lanciato l’idea per una ripresa dell’economia e dare lavoro ai giovani di fissare una decontribuzione per i giovani sino a 35 anni. L’ex presidente dell’Inps ha posto l’accento su una riforma non più procrastinabile riguardante il superamento della gestione separata Inps per i lavoratori autonomi ritenendo utili gestire le pensioni con le stesse regole per autonomi e dipendenti. Sul tema della scuola ha insistito sul divario Nord e Sud nell’apprendimento degli studenti perché questo dicono i dati emersi dai test Invalsi e Pisa ma ha ammesso che riguarda un’emergenza di cui deve farsi carico tutto il Paese

“Sapevamo che la città attendesse impaziente l'arrivo del professor Tito Boeri, ma non immaginavamo tutto questo affetto e tutto questo calore”, ha detto il presidente dell'associazione èVviva, Manuelmarco Migliorisi, che ha organizzato l’evento di ieri in collaborazione con l’Assostampa Ragusa e l’Ordine dei Commercialisti di Ragusa.