Attualità Pozzallo

Porto di Pozzallo aperto a migranti, Salvini: Che gioia per gli scafisti!

I controlli per prevenire il contagio da Coronavirus

Pozzallo - «Mentre io al governo lavoravo per bloccare gli sbarchi, salvare vite e difendere il mio Paese, Pd e compagni hanno riaperto porti e portoni, per la gioia di scafisti e trafficanti. Sbarchi nel 2020 aumentati del 700%, pazzesco. Non mi spaventano minacce e processi, torneremo al governo per proteggere l’Italia e i nostri figli».

Lo ha detto Matteo Salvini, commentando lo sbarco di oggi di 363 immigrati a Pozzallo. Solo un migrante al momento è stato trasferito a Modica per accertamenti medici. 

In banchina medici e infermieri pronti a attivarsi e tra loro anche il direttore sanitario dell’Asp - azienda sanitaria provinciale di Ragusa, Raffaele Elia.

«L'attenzione è alta, come sempre. Si procede a ritmi serrati, con procedure consolidate e standard. Come da prassi verifichiamo i paesi eventualmente attraversati negli ultimi 14 giorni per dirimere ogni di sospetto e va comunque detto che gran parte dei migranti ha sostato per mesi se non per anni in Libia prima della partenza».

I 14 giorni sono i tempi indicati di incubazione del coronavirus. Le procedure sono seguite con grande scrupolo. «Clima sereno - aggiunge Elia - ci sono tre controlli sanitari prima che i migranti entrino all’hot spot: il primo dell’Usmaf a bordo della nave e i successivi in banchina e prima dell’ingresso all’hot spot con due equipe coordinate dai medici dell’Asp Carmelo Scarso e Carmelo Lauretta».