Attualità Vittoria

E’ morto Angelo Guerra e fuoco

Angelo Trovato è morto a 92 anni, con la consapevolezza che la vita gli aveva dato tanto

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Vittoria - Angelo Trovato, questo il nome all’anagrafe del più noto “Iancilu Verr’e Fuocu” il carrettiere con la voce di un tenore, morto a Vittoria, la sua città, il 14/02/2020.
Classe 1927, cinque fratelli e una sorella, forte, esuberante già giovanissimo a lavoro come carrettiere presso l’azienda Romolo Buccellato, era ammirato da tutti perché durante gli spostamenti sul carretto cantava con la sua voce da tenore, inconfondibile.
E fu personalmente Buccellato ad attribuirgi la famosa “nciuria” a seguito di una delle sue esuberanze giovanili. Il racconto narra che alcuni ufficiali dell’Esercito Italiano in sosta presso le cantine Buccellato, per allietare una loro pausa, sfidarono con scommessa i dipendenti dell’azienda vinicola Vittoriese, a domare, ma neanche solo avvicinare, una delle mule fornitegli dal Governo in quanto “fausa” ovvero pazza, addirittura responsabile di varie ferite a carico di esperti cavalieri e stallieri.

Unico candidato alla bravata fu proprio il più giovane, ovvero Ianciluzzu, che senza pensarci due volte si fiondò sul collo dell’animale distratto, afferrandolo per le lunghe orecchie e serrando le sue gambe affinché non venisse disarcionato. Fu una lotta tra uomo e animale, che con stupore assoluto dei presenti vinse quel ragazzino, per resa della mula con inginocchiamento al dovere.
Assisti alla scena il proprietario terriero, che non si trattenne dal elogiare il coraggioso gesto del suo giovane carrettiere, esclamando ai presenti “stu picciuttu e nu Verr’e Fuocu”, ovvero guerra e fuoco.
Scene di altri tempi, che al racconto dipingono una Sicilia durante la seconda guerra mondiale, appesantita ma sempre ricca, una terra di carattere, forte, come il Nero D’Avola, come quel ragazzo.
Angelo Verr’e Fuocu è il carrettiere tenore fino al suo matrimonio con Maria Cirignotta, negoziante di tessuti e figlia del proprietario terriero Salvatore, ove inizia a gestire le proprietà di famiglia.
Ma la Sicilia del dopoguerra evolve velocemente, regala nuove prospettive e possibilità, è come il Cerasuolo di Vittoria, ed Angelo costruisce una delle prime stazioni di servizio di fronte l’ex Campo di Concentramento.
Angelo Trovato è morto a 92 anni, con la consapevolezza che la vita gli aveva dato tanto, e che lui a suo modo, alzando la sua imponente voce, se n’era preso anche di più.
Lo ricordano come un saggio capo famiglia, i cinque figli e gli otto nipoti ma tutti lo ricordano come il carrettiere tenore.
Ciao Nonno