Cronaca Modica

In manette un finto procacciatore di sponsor, tre arresti

A Pozzallo e Ispica gli altri arresti

Modica- I carabinieri della Tenenza di Scicli hanno tratto in arresto uno sciclitano per violazione degli obblighi della sorveglianza speciale. L’indagine dei  è partita dalla denuncia di un uomo che si era visto truffato qualche giorno prima a Modica dal giovane sciclitano. Quest’ultimo, spacciandosi per un procacciatore di sponsor per contro di una squadra di calcio, si era fatto consegnare diverse centinaia di euro dal malcapitato. Il truffato si è accorto di essere stato vittima del raggiro ed ha denunciato il fatto presso la Tenenza dei Carabinieri. I militari hanno acquisito diverse immagini di sistemi di videosorveglianza ed hanno ricostruito la dinamica dei fatti. La truffa era stata compiuta a Modica da un sorvegliato speciale di Scicli che era gravato da obbligo di soggiorno nel comune di residenza. All’esito dell’indagine, che è stata possibile grazie alla conoscenza del territorio e dei soggetti gravati dai vari obblighi, peculiarità tipica dell’Arma dei Carabinieri, è stato arrestato fuori flagranza Covato Giorgio, 39 anni, pregiudicato sciclitano. L’uomo è stato associato ai domiciliari in attesa di giudizio a disposizione del PM di turno della Procura di Ragusa.

Nel medesimo rinforzato servizio di controllo del territorio, i Carabinieri dell’Aliquota Radiomobile hanno arrestato un giovane ispicese a Pozzallo per detenzione di stupefacente ai fini di spaccio. L’azione repressiva è stata sviluppata nel corso di un servizio di pattuglia durante il quale, l’intuito investigativo del personale ha condotto alla verifica di un veicolo e del suo conducente. L’uomo è stato trovato in possesso di 20 grammi di marijuana già divisa in dosi e successivamente, nella perquisizione domiciliare sono stati rinvenuti ulteriori 30 grammi di marijuana e tutto il materiale per il taglio ed il confezionamento. Il giovane Felice Covato di 28 anni è stato arrestato in flagranza e posto a disposizione del PM di turno della Procura, dott. Scollo. La droga, che immessa sul mercato avrebbe fruttato circa 500 Euro, è stata sequestrata e sarà analizzata dai competenti laboratori analisi.

La Stazione di Ispica nel corso dei quotidiani e serrati controlli ai soggetti colpiti da precedenti penali e sottoposti ad obblighi ha tratto in arresto un cittadino tunisino per evasione dagli arresti domiciliari. L’uomo che è sottoposto al regime di arresti domiciliari, nel corso dei controlli presso la sua abitazione non è stato trovato in casa dai Carabinieri. Successivamente, i militari lo hanno rintracciato e tratto in arresto in flagranza, e lo stesso si era giustificato dicendo di dover andare in campagna a lavorare nonostante non godesse di alcuna autorizzazione. Per l’uomo sono scattate le manette per la terza volta in 4 mesi, già arrestato in operazione contro i furti nelle campagne a novembre (op. Everiday fruit del Nucleo Operativo), era stato arrestato il 2 gennaio per evasione dall’aliquota Radiomobile. AL termine delle operazioni il Rachid Noureddine è stato posto a disposizione del PM di turno per il successivo giudizio.