Giudiziaria Vittoria

Annullata l'ordinanza che ha respinto la scarcerazione di Donzelli

Potrebbe tornare in libertà il settantunne vittoriese finito in manette

Vittoria -  Un grosso successo per la difesa. La Suprema Corte di Cassazione, Seconda Sezione Penale, ha annullato, con rinvio, l'ordinanza del Tribunale del Riesame di Catania che ha respinto l'istanza di scarcerazione di Giovanni Donzelli, difeso dagli avvocati Santino Garufi e Antonio ed Antonio Fiumefreddo.

Per i giudici con l'ermellino, quindi, il Riesame poteva accogliere la richiesta di scarcerazione avanzata dalla difesa ma non lo ha fatto. Per questa ragione toccherà ad altra sezione del Tribunale del Riesame etneo analizzare il ricorso. Alla luce della decisione della Cassazione, quindi, potrebbe presto tornare in libertà il settantunne vittoriese finito in manette nell'ambito dell'operazione "Plastic free" legata al riciclaggio della plastica delle serre. Intanto per quanto riguarda il sequestro dei beni per circa 5 milioni di euro, il vittoriese comparirà davanti alla sezione misure di prevenzione del Tribunale di Catania l'8 aprile prossimo ed in quella sede proverà a spiegare la provenienza lecita dei beni. Sempre nell'ambito dell'operazione "Plastic Free" dell'ottobre scorso altri tre degli indagati, dopo il pronunciamento del Tribunale della Libertà, si sono rivolti alla Suprema Corte di Cassazione per chiedere la revoca della misura cautelare emessa dal Gip etneo e confermata dal Riesame. A rivolgersi ai giudici romani sono stati gli avvocati difensori di Antonino Minardi, Emanuele Minardi e Giovanni Tonghi. I primi due, difesi dagli avvocati Matteo Anzalone e Maurizio Catalano, il terzo dall'avvocato Enrico Cultrone. Questo ricorso sarà analizzato il 26 febbraio.


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