Cronaca Palermo

Coronavirus, a Palermo scuole chiuse fino a lunedì compreso

In via cautelare

Palermo - Il presidente della Regione Nello Musumeci ha deciso di sospendere le lezioni delle scuole di ogni ordine e grado a Palermo e provincia fino a lunedì compreso: "Le lezioni - ha detto in conferenza stampa a Palazzo d'Orléans dopo avere riunito la giunta e dopo aver incontrato i prefetti - potranno riprendere martedì". Per Musumeci, però, "la Sicilia non è considerata a livello nazionale una zona rossa né gialla per l'emergenza". Un coordinamento si riunirà una volta alla settimana per gestire la situazione.
"Potenziare i controlli"
"Alla riunione del consiglio dei Ministri abbiamo evidenziato come regione siciliana alcune esigenze: la prima è quella di potenziare le misure di controllo dei passeggeri in arrivo in Sicilia attraverso aerei, navi, treni e pullman. Dagli organismi preposti arrivano rassicurazioni di avere adottato queste misure di controllo nei giorni scorsi ma a noi non risulta che le cose siano andate così e quindi questa mattina ho posto questo tema e lo stiamo formalizzando con una bozza di ordinanza appena adottata che sarà sottoposta alla unità di crisi nazionale e al presidente del Consiglio", ha aggiunto Musumeci.
Gli uffici pubblici restano aperti
Gli uffici comunali a Palermo restano aperti, compresi quelli che svolgono servizi di front-office. Lo chiarisce l'assessore comunale al Personale, Fabio Giambrone, che spiega: "In base alle procedure decise a livello nazionale non vi è motivo di ritenere che il livello di rischio sia tale da obbligare alla chiusura degli uffici pubblici, fermo restando che resta valida la necessità di mettere in atto forme di prevenzione rafforzata soprattutto a livello individuale".

Allo stesso tempo è stata data indicazione alla Reset, con il cui Giambrone ha avuto un incontro nel pomeriggio, di garantire maggiori interventi di pulizia nei prossimi giorni, anche ricorrendo all'utilizzo di sostanze disinfettanti, lì dove è maggiore l'afflusso di persone. "Invito i cittadini ancora una volta e caldamente - dice il sindaco Leoluca Orlando - a sfruttare i già efficienti servizi online del Comune per non recarsi negli uffici. Sfruttino questa delicata situazione per scoprire finalmente che non serve andare alle postazioni anagrafiche per fare i certificati o il cambio di residenza. Utilizzino il cassetto tributario e la Spid per accedere ai servizi, avere informazioni e presentare pratiche. Se tutti lo facessero, sarebbero centinaia e centinaia di utenti in meno agli sportelli, per il beneficio di tutti, compresi i lavoratori e coloro che sono costretti, comunque, ad andare fisicamente agli sportelli".