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Capitale cultura 2021, i termini slittano al 13 marzo per il Coronavirus

Decreto del Ministero per posticipare i termini

 Roma - Slitta dal 2 marzo al 13 marzo il termine per presentare il dossier di candidatura a Capitale italiana della cultura 2021. 

Con decreto del Segretario Generale recante "Modifica del bando per il conferimento del titolo di "Capitale italiana della cultura" per l'anno 2021, rep. n. 83 del 26.02.2020, in considerazione dell'emanazione del decreto-legge 23 febbraio 2020, n. 6, recante "Misure urgenti in materia di contenimento e gestione dell'emergenza epidemiologica da COVID-19", e della situazione difficile in cui sta versando il Paese, si è ritenuto di posticipare la scadenza dei termini per la presentazione del dossier di candidatura da parte dei Comuni, delle Città metropolitane e delle Unioni di Comuni che abbiano presentato manifestazione di interesse nei tempi al procedimento di selezione per la "Capitale italiana della cultura per l'anno 2021", dal 2 marzo al 13 marzo p.v..

A dare notizia il responsabile del procedimento del Ministero retto da Dario Franceschini, Elisabetta Scungio.

Le città candidate sono 39 e non più 44. Si sono ritirate: Barletta, Livorno, Ascoli Piceno e Pordenone.