Paura di frequentare luoghi affollati per via del Coronavirus
di Redazione

“No show”, viaggiatori che prenotano e non si presentano all’imbarco. Sono il 50% i terrorizzati. E gli aerei restano vuoti.
Lufthansa (comprende Swiss, Austrian Airlines, Brussels Airlines, Eurowings) conferma che ridurrà le frequenze su diverse città italiane “per adattare la sua offerta al cambio della domanda”. Gli aeroporti coinvolti sono Milano, Venezia, Roma, Torino, Verona, Bologna, Ancona e Pisa.
Swiss «probabilmente ridurrà le frequenze da/per Firenze, Milano, Roma e Venezia fino alla fine di aprile». Austrian Airlines taglierà i voli del 40% tra marzo e aprile, comprese le tratte tra Vienna e Milano, Venezia, Bologna, Firenze, Roma e Napoli. Meno tagli e più brevi per Eurowings, la divisione low cost, che fino all’8 marzo riduce i voli su Venezia, Bologna e Milano. Mentre Brussels Airlines lima la sua presenza del 30% fino al 14 marzo su Milano, Roma, Venezia e Bologna.
Ryanair in una nota spiega di aver “notificato ai passeggeri la riduzione dei suoi operativi a corto raggio (principalmente da e verso l’Italia) fino al 25% per un periodo di 3 settimane, da martedì 17 marzo a mercoledì 8 aprile”.
EasyJet cancellerà almeno 500 voli nel mercato italiano nella seconda metà di marzo: vuol dire che verrà annullato un collegamento su dieci.«Il vettore tricolore
Alitalia ha tassi di riempimento degli aerei davvero bassi. Si tratta di circa cento voli tagliati ogni giorno per tutto marzo.
Tagli significativi anche per la low cost ungherese Wizz Air che ha annunciato la cancellazione di almeno 547 voli dall’11 marzo al 2 aprile, passando così da 851 a 304.
Turkish Airlines ha interrotto le operazioni sull’Italia senza comunicare una scadenza. Le restrizioni del governo israeliano e il calo della domanda spingono El Al, vettore d’Israele, a cancellare i voli per l’Itaia almeno fino al 14 marzo. Si tratta delle rotte per Milano Malpensa (11 collegamenti settimanali), Roma Fiumicino (12 settimanali), per Napoli (2 settimanali) e Venezia (2 settimanali). Ridimensionamento importante anche per le operazioni anche per le sudcoreane Asiana e Korean Air da Seul: la prima cancella i voli per Venezia dal 4 al 28 marzo, mentre riduce da 7 a 4 collegamenti la settimana per Roma. La seconda prima riduce i voli per Malpensa (tre settimanali, fino al 6 marzo), poi cancella del tutto dal 7 al 28 marzo.
Tra i vettori nordamericani nel fine settimana è arrivato lo stop su Milano Malpensa di American Airlines (fino al 24 aprile) e di Delta Air Lines (fino al 30 aprile). Stop fino al 15 marzo (solo su Milano Malpensa) per United Airlines da quanto si evince da un controllo sui siti ufficiali di prenotazione. Gli altri vettori
A cancellare i voli per l’Italia sono anche Cabo Verde Airlines (fino al 20 marzo per Milano Malpensa e Roma Fiumicino), Kuwait Airways (verso le due città, dopo il blocco dei voli con il nostro Paese), Uzbekistan Airways (per Roma a causa), Royal Jordanian Airlines (fino a nuove indicazioni), Bulgaria Air (collegamenti sospesi da e per Milano fino al 27 marzo).
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