Attualità Polizia postale

Procurate allarme su whatsapp sul coronavirus? Vi beccate un processo

Monitorate le catene di Sant'Antonio che creano panico

Avete voglia di creare terrore diffondendo, via Facebook, o meglio, via Whatsapp, notizie false sul coronavirus? Il gusto di un sorriso potrebbe costarvi carissimo, perchè in tutta Italia la Polizia Postale sta monitorando i profili di alcuni utenti che diffondono catene di Sant'Antonio pericolosissime, destinate a seminare panico e disinformazione. 

Purtroppo, la mamma dei cretini è sempre incinta, e diverse persone si trastullano in queste ore inventando amenità. Questo gioco al massacro, nell'era in cui anche gli idioti hanno diritto di parola grazie ai Social, è in atto al vaglio degli organi inquirenti, che hanno già individuato alcune persone che ad arte propagano notizie false per poi verificarne l'effetto su amici e conoscenti. Non sanno che rischiano processi severi e richieste di indennizzi per danno psicologico a chi riceve le false informazioni.