Lettere in redazione Ragusa

Passeggiata sì, passeggiata no, sindaco Cassì, ci illumini

Riceviamo e volentieri pubblichiamo

Ragusa - Gentile redazione di Ragusanews,

vi scrivo a nome di tanti Ragusani che hanno bisogno di un chiarimento.

Tutti stiamo seguendo con grande attenzione quello che sta accadendo e non meno le indicazioni che il Ministero degli Interni sta dando in questa situazione surreale e non certo semplice per nessuno. La domanda è una: si può andare a fare una passeggiata (senza cane al seguito) o una corsetta all’aria aperta da soli?
A questa domanda il Ministero degli Interni risponde affermativamente ma a patto che si rispettino le distanze di sicurezza.
Tuttavia nella giornata di oggi, domenica 15 marzo, ci sono stati posti di blocco della Polizia di Stato che hanno vietato a singoli cittadini di fare due passi. Alla richiesta di informazioni, ricordando le parole del Ministero, la risposta è stata “Il ministero siamo noi”, aggiungendo poi che è lecito uscire solo ed esclusivamente per fare la spesa, recarsi in farmacia o per visita medica.
Capiamo bene che anche le forze dell’ordine siano sotto stress e soggette a innumerevoli pressioni ma ci sembra evidente che ci sia una contraddizione o comunque un problema di comunicazione.
Dopotutto quando città come Milano, Roma e ora anche Palermo hanno assunto provvedimenti esclusivamente per il loro territorio, come la chiusura dei parchi, ne hanno subito dato comunicazione alla città. Prova ne ha dato anche il Sindaco Cassì qualche giorno fa vietando ai Ragusani di spostarsi nelle case a mare.
Comunicazione chiara: se qualcuno sa di trasgredire e lo fa ugualmente, sa anche che andrà incontro a delle sanzioni.
Nella stessa comunicazione, la sua diretta facebook del 13 marzo visibile qui https://www.facebook.com/peppecassi/videos/195308261919288/
il Sindaco di Ragusa ribadisce le indicazioni ministeriali ovvero: la passeggiata/corsetta viene consentita (seppur con le precauzioni che ormai conosciamo, ovvero la distanza di sicurezza). Le forze dell’ordine però, a quanto pare, hanno indicazioni diverse.
Nel caso in cui fosse stato aggiunto questo divieto, non sarebbe il caso che qualcuno lo dicesse a noi cittadini e che ce lo dicesse in modo chiaro?