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Ricetta medica, basta la mail o un whatsapp

Niente più ricetta cartacea

Niente più ricetta cartacea.  La ricetta medica si fa via email o con messaggio sul telefono senza più la necessità di ritirare fisicamente, e portare in farmacia, il cartaceo. Lo ha deciso un’ordinanza appena firmata dalla Protezione civile.

I pazienti possono ricevere dal proprio medico anche con un sms o un whatsapp o al telefono il «Numero di ricetta elettronica» senza più la necessità di ritirare fisicamente, e portare in farmacia, il promemoria cartaceo. Oppure potranno ottenere il la ricetta medica dematerializzata sulla propria mail (quella Pec o quella ordinaria). «Al momento della generazione della ricetta elettronica da parte del medico prescrittore – avverte l’ordinanza – l'assistito può chiedere al medico il rilascio del promemoria dematerializzato ovvero l'acquisizione del Numero di Ricetta Elettronica». Nella stessa ordinanza vengono disciplinate anche tutte le modalità operative per farmacie e Asl per i farmaci distribuiti in modalità diverse dal regime convenzionale e per i medicinali che richiedono un controllo ricorrente dei pazienti.

Tre scelte

Tre le possibili tipologie di invio della ricetta al paziente per evitare di passare fisicamente dal medico. Innanzitutto la «trasmissione del promemoria in allegato a messaggio di posta elettronica, laddove l’assistito indichi al medico prescrittore la casella di posta elettronica certificata (PEC) o quella di posta elettronica ordinaria (PEO)». Oppure la «comunicazione del Numero di Ricetta Elettronica con SMS o con applicazione per telefonia mobile che consente lo scambio di messaggi e immagini, laddove l'assistito indichi al medico prescrittore il numero di telefono mobile». Infine è possibile la «comunicazione telefonica da parte del medico prescrittore del Numero di Ricetta Elettronica laddove l'assistito indichi al medesimo medico il numero telefonico».