Benessere Crisi di panico

I sette consigli per gestire l’ansia e lo stress da Coronavirus

Come gestire questo momento difficile sul piano emotivo

I sette consigli per gestire l’ansia e lo stress da Coronavirus

Il nuovo Coronavirus ha stravolto le nostre vite e sono molte le persone che stanno attraversando un momento di forte stress. L’incertezza del futuro e la poca chiarezza da parte delle istituzioni ha portato molti italiani a sviluppare una forte ansia, che talvolta sfocia in veri e propri attacchi di panico.

Non si parla d’altro che di coronavirus, perché ci fa tanta paura?

Il coronavirus rappresenta una minaccia invisibile da cui ci sentiamo indifesi, che va a minare la nostra sicurezza in maniera profonda determinando dei comportamenti irrazionali.

L’epidemia da coronavirus ha due facce, una di tipo biologico e una più legata alla mente, dunque cognitiva. Questa è più nascosta perché non si può misurare con un termometro, ma è altrettanto pericolosa. Non siamo dunque ‘attaccati’ solo da un virus influenzale severo ma anche da una epidemia cognitiva che rischia di generare spavento e confusione ma anche panico di massa e “ansia da untori”. Più che la malattia in sé ciò che si teme è la paura del contagio sia dalle che verso le persone con cui veniamo in contatto come familiari, colleghi, amici.

Le misure che sono state prese in maniera così drastica in questi giorni, con la chiusura delle scuole, delle chiese, dei musei e la sospensione degli eventi culturali e sportivi, riducono la nostra libertà personale condizionandoci pesantemente nel quotidiano e rendendoci in qualche modo ancora più fragili.

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Ma è anche la rapidissima diffusione di informazioni che incrementa notevolmente lo stato d’ansia, i pensieri ipocondriaci, e influenza contenuti deliranti con comportamenti emotivi conseguenti.

Quanto incidono i mass media su questa psicosi da coronavirus?

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Questo timore atavico è sicuramente amplificato dalla diffusione virale e velocissima, che in passato non esisteva, di notizie parziali e contraddittorie, che può causare un crollo di fiducia nei rapporti tra le persone e nelle Istituzioni, e rendere più potente l’effetto sulla psiche.

La diffusione di notizie allarmanti e di altre del tutto rassicuranti non hanno generato soltanto molta confusione, ma hanno portato ad avere più paura del normale. Da qui ne è derivato l’assalto ai supermercati, la corsa all’acquisto delle mascherine protettive e, infine, vere e proprie risse con persone cinesi. La paura è contagiosa e arrivare ad una situazione di panico non è cosi difficile.

Proprio per questo motivo, la Società italiana di Psichiatria (Sip) ha diffuso un comunicato con alcune regole ‘anti-panico’, utili per gestire al meglio questa delicata situazione causate dalla infodemia quali sono?

Consigli per gestire ansia e stress da Coronavirus

La Società italiana di Psichiatria ha diffuso un ‘comunicato’ con alcuni consigli che possono aiutare a gestire ansia e stress ‘da Coronavirus‘.

Si tratta di 7 ‘regole’ che utili per affrontare e vincere la paura causata dalla circolazione di notizie infondate o non vagliate accuratamente:

1. Attenersi alle comunicazioni ufficiali delle autorità sanitarie

2. Riconoscere che le cose ‘spaventose’ che attraggono la nostra attenzione non sono necessariamente le più rischiose, è il primo passo verso la consapevolezza

3. Contenere la paura, mantenere la calma ed evitare di prendere decisioni fino a quanto il panico non è passato

4. Affidarsi solo alle testate giornalistiche ufficiali e autorevoli

5. Non fare tesoro di ciò che si intercetta online e sui social media, soprattutto se ‘condiviso’ da amici solo virtuali, che in realtà non si conoscono davvero, e se non accuratamente verificato

6. Rivolgersi al proprio medico e non fare domande su gruppi social, chiedendo opinioni;

7. Se compaiono sintomi come panico, ansia o depressione rivolgersi allo specialista al fine di un’adeguata diagnosi. 

Bisogna ricordarsi che il coronavirus è principalmente un’influenza e ridimensionare il pericolo. Se si è anziani o si hanno problemi immunitari è giusto prendere maggiori precauzioni, viceversa se una persona è mediamente sana bisogna rendersi conto che il rischio è molto più basso. E’ importante basarsi solo sulle informazioni ufficiali dell’Istituto Superiore di Sanità e del Ministero della Salute attenendosi alle regole che hanno diffuso, come quella di lavarsi le mani frequentemente e di evitare luoghi affollati.


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