Attualità Ispica

A Ispica chiesto un consiglio comunale urgente sul Coronavirus

Dai consiglieri di opposizione

 Ispica - “Un Consiglio comunale in seduta straordinaria e urgente, da convocare entro cinque giorni, per discutere dell’emergenza Coronavirus in città”.

E’ la richiesta inoltrata ieri dai consiglieri d’opposizione di Ispica al presidente del Consiglio comunale. “Non c’è tempo da perdere – scrivono in una nota –. Dopo oltre un mese di chiusura totale di ogni attività politico-istituzionale, riteniamo non più prorogabile la riapertura delle attività consiliari secondo le modalità telematiche già delineate dal governo nazionale e dalla Regione siciliana, e nel pieno rispetto delle misure di contenimento e contrasto del Covid-19. Mai come in questa fase di profonda incertezza, però, è necessario ripristinare il confronto democratico tra forze di maggioranza e opposizione, capire come ci si è mossi nell’emergenza e, nell’ottica della democrazia partecipata, condividere e concordare qualsiasi iniziativa a tutela dei cittadini ispicesi, in particolar modo di quelli più deboli. Nessuno va lasciato indietro. A tal proposito, evidenziamo la nostra disponibilità a collaborare per l’individuazione di misure – sotto il profilo sanitario, sociale ed economico – che vadano nell’esclusivo interesse di tutti gli ispicesi. L’obiettivo primario è combattere la povertà e le situazioni di disagio, salvaguardare famiglie e imprese, e offrire una prospettiva nel momento in cui l’emergenza sarà passata”.

A sottoscrivere il documento i consiglieri di opposizione Arena Serafino, Barone Giuseppe, Corallo Giuseppe, Denaro Carmelo, Isaurico Giannella, Leontini Gerry, Murè Laura, Pluchinotta Giuseppe, Quarrella Giuseppe, Santoro Gaetano, Sessa Matilde.