Attualità Ragusa

Il dono di Graziana

Nel nome, la Grazia. Quella che arriva da Dio

Ragusa - Graziana. Nel nome, la Grazia. Quella che arriva da Dio. Graziana Mattei è stata stroncata da un aneurisma cerebrale a 41 anni. Ha lasciato due bambini piccoli e il marito. La famiglia ha deciso di donare gli organi: i polmoni di Graziana hanno salvato la vita a una ragazza palermitana da giorni collegata all’Ecmo e tenuta in vita in attesa di un trapianto. I reni sono stati trapiantati a due pazienti, uno all’ISMETT e uno al Policlinico di Catania. Il fegato ha salvato un bambino di Roma e un altro paziente in attesa all’ISMETT di Palermo. Alla donna sono state prelevate anche le cornee, trasportate alla banca delle cornee di Mestre.

A distanza di qualche giorno da quel gesto così alto e nobile la famiglia Parrino-Mattei porge i più sentiti ringraziamenti a tutti i familiari, parenti, amici e colleghi che si sono stretti attorno al nostro per la prematura scomparsa di Graziana.
Il grazie è rivolto a gli Operatori del 118, al personale del Pronto Soccorso Ospedale Giovanni Paolo II di Ragusa, al personale del Reparto di Rianimazione dell'Ospedale Giovanni Paolo II di Ragusa, all'Ismett di Palermo, all'Amministrazione Comune di Ragusa, all'Ordine Periti Industriali di Ragusa, agli organi di informazione, alle testate on line e cartacee, per la sensibilità dimostrata, all'Istituto Comprensivo Statale "Francesco Crispi" di Ragusa, all'Associazione "U Scaru Viecciu" Marina di Ragusa, alla Comunità Parrocchia S. Pietro Apostolo di Ragusa, alla Comunità Parrocchia S. Maria di Portosalvo di Marina di Ragusa, all'Associazione AIDO di Ragusa, all'Associazione #Adesso Basta,  all'Associazione musicale "San Giorgio" di Ragusa Ibla, al Coro "Mariele Ventre" di Ragusa, e al Condominio via Cefalù 12 Ragusa. Il grazie lo diciamo infine noi. A Graziana.