Lettere in redazione Scicli

Pasqua 2020. Sarà ancora Gioia

Ci scrive un lettore

Scicli - I suoi raggi quest’anno non potranno fendere il blu del cielo profumato di primavera. Il fiato corto dei portatori non farà vibrare il selciato levigato di Santa Maria La Nova.
Sarà Gioia?
Non ci saranno i vortici di anime festanti tra le ali dei paesani vestiti a festa. Cristo Risorto non scivolerà giù veloce, lungo la discesa, trattenuto dagli sguardi incantati dei bambini. Sarà Gioia?
Il boato dei mortaretti risuonerà nel vuoto cosmico della nostra fragilità troppo umana. La luce intensa delle rocce della Cava non brillerà negli occhi lucidi di troppe lacrime trattenute.

Sarà Gioia?
Quest’anno si è presentato celandosi dietro un minuscolo aggregato di proteine (covid 19). Gioia! Gioia! Gridiamolo più forte perché si è fatto troppo piccolo stavolta e non ci sente bene. Gioia! Gioia! Ragazzi ancora più forte. GIOIA! Dobbiamo riuscire a farci sentire.
Le campane suoneranno ancora una volta a festa e le note dell’inno di Busacca lo trasporteranno dolcemente lungo le alte vette dei nostri cuori di nuovo ardenti.