Sanità Ricerca scientifica

Coronavirus, la polmonite è solo l'iceberg

La popolazione più esposta sono gli ultra 65enni, ipertesi e sovrappeso

Roma - Una tempesta infiammatoria, di cui la polmonite è solo la punta. Come in un iceberg. La ricerca scientifica sta dimostrando come il Coronavirus ha come target non solo il polmone ma anche tutta un'altra serie di organi e apparati. Soprattutto l'endotelio, la parte interna dei vasi. 

Il Virus non determina la classica polmonite, ma qualcosa di più complesso, di molto più sistemico, che nel polmone ha la massima espressione, ma colpisce prima di tutto i vasi e poi - e meno - la parte alveolare. La popolazione più esposta sono gli ultra 65enni, ipertesi e sovrappeso. Fra le armi a disposizione dei medici anche l'enoxaparina, che viene somministrata per combattere la microembolia polmonare nell'ambito del processo infiammatorio-degenerativo dei polmoni.


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