Cronaca Londra

Boris Johnson dimesso. La compagna: vissuto momenti bui

Non torna subito al lavoro

Londra - Il premier britannico Boris Johnson è stato dimesso dal St. Thomas Hospital di Londra, dove era ricoverato da giorni a causa del coronavirus, e continuerà la convalescenza nella sua residenza di campagna, Chequers, nel Buckinghamshire. Una nota del governo britannico ha avvertito che Johnson — che era risultato positivo al tampone lo scorso 26 marzo, aveva annunciato la sua condizione il giorno successivo, ed era stato poi ricoverato in ospedale in terapia intensiva tra il 6 e il 9 aprile — non tornerà «immediatamente» al lavoro.

Il premier, 55 anni, ha ringraziato medici e infermieri che si sono presi cura della sua salute: «Vi devo la vita», ha detto. «Non posso ringraziarli a sufficienza». Anche la compagna di Johnson, Carrie Symonds — incinta, e a sua volta positiva al virus — ha ringraziato lo «straordinario lavoro» del servizio sanitario britannico e lo staff del St. Thomas. «La scorsa settimana ci sono stati momenti bui», ha aggiunto Symonds.


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