Sanità Ragusa

5stelle: 200 mila euro di soldi dagli stipendi alle Asp siciliane

La somma è destinata all’acquisto di dispositivi e attrezzature mediche per l’assistenza sanitaria

Ragusa - Una battaglia difficile quella che stiamo combattendo contro il Coronavirus ma che sta registrando, giorno dopo giorno, tanti contributi, fatti con entusiasmo, con le tantissime donazioni che arrivano da tutte le parti.Il Gruppo parlamentare, all’Assemblea Regionale Siciliana, del Movimento 5 Stelle ha destinato, per le Aziende Sanitarie della Regione Siciliana, la somma di 200 mila euro. Si tratta di somme provenienti dalle decurtazioni mensili delle indennità dei parlamentari stessi.

All’Azienda Sanitaria Provinciale di Ragusa, nello specifico, è stata destinata la somma di 15mila euro, la notizia è stata comunicata con una lettera ufficiale dalla deputata regionale Stefania Campo, portavoce e presidente dell’Associazione Movimento 5 Stelle Sicilia, al direttore generale, arch. Angelo Aliquò. La somma è destinata all’acquisto di dispositivi e attrezzature mediche per l’assistenza sanitaria erogata nelle strutture dell’Asp iblea.

 «Abbiamo deciso di donare 200 mila euro al sistema sanitario siciliano – dichiara Stefania Campo – grazie alle decurtazioni che mensilmente effettuiamo alle nostre indennità di parlamentari 5 stelle fin dal primo giorno del nostro mandato politico. Siamo ben consapevoli che la sanità, a causa dei tagli dei passati decenni, ha bisogno di una grande mano di aiuto su tutto il territorio nazionale e, quindi, riteniamo che la “politica” debba saper andare oltre al proprio ruolo prettamente istituzionale. È proprio in questo contesto, complicato e difficile per tutti noi, che abbiamo ritenuto necessario fare qualcosa di concreto; d’altronde la nostra provincia ha saputo contraddistinguersi non solo per i dati molto confortanti relativamente al basso contagio registrato finora ma anche per le innumerevoli iniziative di solidarietà e di donazioni da parte di centinaia di semplici cittadini e di tante aziende più o meno grandi presenti sul nostro territorio. Ragusa anche stavolta ha dato il meglio di sé in termini economici, di solidarietà e di capacità organizzative.

Ora è il momento di consolidare tali risultati, ottenuti, ci teniamo a precisarlo, grazie al lavoro di tutto il comparto sanitario, dagli infermieri ai medici, fino al vertice stesso delle varie strutture. In tal senso, le attrezzature acquistate a Ragusa con la nostra donazione speriamo non debbano servire all’emergenza attuale ma che, paradossalmente, possano diventare utili alle necessità future, rappresentando un piccolo valore aggiunto al patrimonio sanitario pubblico. Appena finita l’emergenza – conclude Campo – faremo in modo che tanti aspetti vadano rivisti, bisognerà invertire la tendenza e reinvestire con molta forza nella sanità pubblica».


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