Cronaca Ragusa

Padre e figlia malata, intrappolati in B&B a Ragusa, in attesa di tampone

Pagano il B&B a oltranza senza avere l'esito del tampone

Ragusa - Padre e figlia bloccati da un mese in un B&B di Ragusa Ibla, in attesa dell'esito di un tampone effettuato appunto un mese fa. E' la storia di Rosario ed Erica, padre e figlia, costretti il mese scorso a recarsi a Milano perchè Erica doveva sottoporsi a radioterapia. Al ritorno dalle cure in Lombardia, dato che i due erano potenzialmente positivi al Coronavirus, si sono messi in quarantena fiduciaria in un bed and breakfast, per evitare di contagiare i familiari a casa. I due stanno pagando il costo quotidiano della struttura ricettiva che li ospita e sarebbero passibili di denuncia qualora lasciassero il loro attuale domicilio per tornare nella casa di abitazione ragusana.

Per uscire da questa prolungata quarantena, avrebbero bisogno di conoscere l'esito del tampone che attesti la loro negatività al Virus. "Il 9 aprile -racconta Rosario- l'asp ci ha comunicato che la nostra quarantena sarebbe terminata il 13 aprile. Ma il 10 aprile con Sms l'Asp ci comunica di dover fare i tamponi al Civile di Ragusa per l'indomani, l'11 aprile". I due ragusani fanno e rifanno tamponi, e restano reclusi. Aspettando Godot. 


© Riproduzione riservata