Giudiziaria Acate

Acate, dissequestrato Feudo Arancio

Il Tribunale del Riesame di Trento ha annullato il decreto di sequestro

Acate, dissequestrato Feudo Arancio

Acate - Il tribunale del Riesame di Trento ha annullato, con ordinanza depositata in data di oggi, il decreto di sequestro emesso in data 6 marzo 2020 sui terreni ed edifici delle società Solsicano e Villa Albius sarl del Gruppo Mezzacorona riferibili al brand Feudo Arancio.
Una svolta clamorosa, perché l’ordinanza del Riesame precisa che «In particolare è stata ritenuta radicalmente insussistente l’astratta configurabilità dei reati contestati in relazione agli originari acquisti dei suddetti terreni ed edifici, anche a fronte della evidente trasparenza e tracciabilità delle compravendite realizzate», sostengono gli avvocati Vittorio Manes e Luigi Olivieri secondo quanto riporta RaiNews. Secondo i legali il Tribunale del Riesame ha confermato che l’accusa di riciclaggio di beni mafiosi “era completamente insussistente”. L’udienza del riesame è avvenuta ieri, oggi il deposito della sentenza.

Come si ricorderà, la Guardia di Finanza aveva requisito beni pari a 70 milioni di euro tra vigneti e fabbricati, legate a due tenute siciliane – a Sambuca di Sicilia (Agrigento) e ad Acate (Ragusa) di proprietà della compagnia trentina. A disporre il sequestro preventivo era stato il gip di Trento su richiesta della Dda, in stretto coordinamento con la Procura Nazionale Antimafia e Antiterrorismo.


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