Attualità Roma

Il Cardinale in vespa aiuta i Trans rimasti senza clienti. Come De Andrè

E Francesco lo rimproverò: "Mettiti il casco"

Roma - Quando il tumore stava ormai compiendo il suo corso, Fabrizio De Andrè mandò una lettera a un istituto milanese che aiuta le prostitute, disponendo una donazione in favore di quelle donne. Gesto estremo di un cantautore che, pur provenendo dall'altissima borghesia genovese, rimase affascinato sin da ragazzo dagli ultimi, dagli esclusi, dai minimi fratelli. 

Fa discutere, soprattutto in ambienti cattolici, la scelta del Cardinale Konrad Krajewski  (Łódź, Polonia, 1963), che oltre a essere uno dei 122 papabili al mondo, è anche elemosiniere di Sua Santità Francesco, di aiutare economicamente i Transessuali rimasti senza clienti, e senza lavoro, a Torvaianica, sulla costa laziale. I transessuali che esercitano la prostituzione sono latinoamericani, battono il marciapiede e vendono il loro corpo per 40, 80, 100 euro, in base a richieste e tempi di prestazione. 

Il Cardinal elemosiniere è lo stesso che quando alcuni vespisti donarono una moto a Giorgio Mario Bergoglio, la mise all'asta vendendola a un privato di Brescia la cui offerta economica servì per opere di carità per i più deboli. Quando si pose il problema di portare via la moto dalla residenza papale di Santa Marta, Corrado inforcò la vespa, mise in moto e fuggì via. Rimproverato da Francesco: "Mettiti il casco". 


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