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Al Virus non piace caldo

In estate le persone raffreddate, che starnutiscono, sono pochissime, e questo rende meno trasmissibile il virus

Roma - A qualcuno piace caldo, ma non al Coronavirus. Il virologo Guido Silvestri, docente alla Emory University di Atlanta (Usa), sostiene che "il Covid-19 è in grande ritirata dall'Italia, soffre il caldo". In che senso? "Non mi riferisca alla temperatura a cui il virus stesso viene disattivato dal calore, ma alle temperature che rendono instabili le goccioline di fomiti (saliva, starnuti, tosse etc) che trasportano il virus nell'ambiente. Questo meccanismo è noto ai virologi da decenni, e spiega perché tutte le infezioni virali respiratorie sono altamente stagionali con chiarissima predilezione per l'inverno».

Il Coronavirus viene trasferito da una persona all'altra grazie agli starnuti. In estate le persone raffreddate, che starnutiscono, sono pochissime, e questo rende meno trasmissibile il virus.  "Presto, torneremo tutti alla normalità, ne sono convinto. Ma dobbiamo gestirla bene questa transizione, non alla carlona, perché il rischio di andare a sbattere contro un altro muro non è per niente piccolo", conclude il virologo.


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