Economia Roma

Fase 2, al ristorante il menu sul telefonino

Ci sarà una riduzione di circa il 35% dei coperti che sale al 40% per le pizzerie

Roma - I menu saranno virtuali, trasmessi sul telefonino degli avventori del ristorante. I sindacati dei ristoratori stanno mettendo a punto le linee guida delle buone prassi dei ristoranti dal 18 maggio. Ci sarà una riduzione di circa il 35% dei coperti che sale al 40% per le pizzerie. 

I tavoli saranno distanziati e le sedute, laddove possibile, potrebbero essere organizzate sul modello dei bistrot parigini: clienti seduti a fianco e non uno di fronte all’altro. Sulle tavole oltre ai gel (che saranno garantiti anche nella cassa e nelle toilette) sale, pepe, olio e aceto saranno in versione monouso anch’essi mentre i titolari presteranno una maggiore attenzione alla pulizia delle stoviglie: piatti, bicchieri, posate con lavaggi ad altissime temperature e prodotti ad hoc. Alcuni locali stanno anche valutando la possibilità di effettuare diversi turni, sia per il pranzo che per la cena, diversificando anche il tipo di lavoro per i camerieri. Alcuni, infatti, nelle strutture più grandi, potrebbero essere impiegati solo per pulire ai tavoli e sistemare i coperti, altri per il servizio senza mischiare così le due mansioni.

I ristoratori sarebbero propensi a non utilizzare i guanti in lattice per il personale. Ascoltando il parere anche di diversi virologi nell’ottica dell’igiene costante ha più senso lavarsi le mani frequentemente invece che utilizzare un paio di guanti per svolgere diversi mansioni anche in cucina. Infine sarà incentivato l’uso del pagamento elettronico con carte di credito senza però obbligare il cliente a non poter saldare il conto in contanti, mentre - quasi certamente - i ristoranti inizieranno a lavorare solo su prenotazione. 


© Riproduzione riservata