Attualità Roma

Franceschini: capitale della cultura differita al 2022

I dossier entro il 31 luglio

Roma - Il Segretario Generale del Ministero per i beni e le attività culturali e per il turismo, ha disposto un'ulteriore modifica della procedura di selezione attualmente in corso per il conferimento del titolo di "Capitale italiana della cultura", firmando il decreto in allegato (rep. n. 300 del 21.05.2020). A darne notizia il Ministro Dario Franceschini

Ai sensi di quanto stabilito in materia dall'art. 183, comma 8, del decreto-legge 19 maggio 2020, n. 34, la città di Parma manterrà il titolo di "Capitale italiana della cultura" anche per l'anno 2021 e la procedura di selezione attualmente in corso è da riferirsi al 2022.
Conseguentemente, il Segretario Generale MiBACT ha provveduto ad emanare il decreto di ulteriore modifica predetto, che, considerato il contesto emergenziale, prevede un maggiore lasso temporale per la presentazione dei dossiers di candidatura, nonché la facoltà di revisionare quelli già trasmessi, garantendo parità di trattamento e pari opportunità a tutti i candidati.

In sintesi, questa la scansione cronologica delle prossime scadenze:​
- entro il 31 luglio 2020 (anziché 30 giugno 2020), presentazione dei dossiers di candidatura;
- entro il 12 ottobre 2020 (anziché 11 settembre 2020), termine per la Giuria per la selezione dei 10 progetti finalisti da convocare in audizione al Ministero;
- entro il 12 novembre 2020 (anziché 12 ottobre 2020), termine per la raccomandazione al Ministro da parte della Giuria circa la «Capitale italiana della cultura» per l’anno 2022.


© Riproduzione riservata