Attualità Ragusa

Movida a Marina di Ragusa, interviene la Prefettura

La situazione è sfuggita di mano

Ragusa - Dopo il lockdown, il 31 libera tutti. Marina di Ragusa è il caso più clamoroso, ma non è l'unico posto di mare dove a partire da venerdì sera, la situazione è sfuggita di mano. Così il Comitato ordine Pubblico e Sicurezza si riunirà domani per valutare misure restrittive per i locali della fascia del litorale, dopo l'inosservanza ripetuta del distanziamento sociale e il mancato uso di mascherine da parte degli avventori. 

Da palazzo di Governo a Ragusa poche parole, per annunciare che la misura è forse colma. "È convocata per domani, martedì 26 maggio, una ulteriore riunione del Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica, allargata ai Sindaci della provincia, al Commissario del Libero Consorzio, al Presidente della CCIAA, al direttore Generale dell’ASP e ai rappresentanti delle associazioni di categoria interessate, allo scopo di rimodulare ed intensificare, in considerazione dell’avviata stagione estiva, più incisivi e stringenti servizi di controllo finalizzati, tra l’altro, al rispetto del divieto di assembramento e delle misure governative di distanziamento anti Covid-19". Così la Prefettura. Ragusanews aveva lanciato l'allarme nei giorni scorsi raccontando degli aperitivi con assembramenti suscitando le reazioni istituzionali. 

Intanto, a Milano è stretta sulla movida: vietata la vendita di bevande d’asporto dopo le 19. È quanto ha riferito il sindaco Giuseppe Sala, al termine di un incontro in prefettura con il presidente della Regione Attilio Fontana e il prefetto Renato Saccone. Non sarà invece posto un limite all’orario di chiusura di bar e ristoranti. 


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