Cronaca Ragusa

Cronotachigrafici manomessi, quattro denunciati

Scoperti dalla Polstrada

Ragusa - Nell’ambito dei servizi di controllo del territorio predisposti dalla Questura di Ragusa all’inizio della nuova Fase 2 dell’emergenza epidemiologica in atto, la ripresa della circolazione stradale ha impegnato in ambito provinciale diverse pattuglie della Sezione della Polizia Stradale di Ragusa, con la finalità di assicurare l’osservanza delle norme sul contenimento da COVID-19 e di monitorare e garantire il rispetto delle norme del codice della strada al fine di ridurre il rischio dell’incidentalità stradale.
Nel contesto di tali servizi ed in aderenza ai Piani Operativi Compartimentali, nei giorni scorsi sono stati disposti precisi servizi sulla direttrice Ragusa - Catania, che hanno prodotto la sospensione di nr. 14 patenti di guida, riconducibili a violazioni per eccesso di velocità e per sorpasso vietato.
Parallelamente a tali servizi, sono stati incrementati i controlli documentali di circolazione, dando particolare attenzione alla verifica della copertura assicurativa, con il risultato finale di nr. 21 veicoli sequestrati in quanto privi di contratto assicurativo.
Concorsualmente a questa attività, nella città di Vittoria si è proceduto personale della Polizia Stradale ha proceduto a denunciare all’Autorità Giudiziaria il conducente di un veicolo per l'esibizione di carta di circolazione risultata poi avere il certificato di passaggio di proprietà falso e quindi mai avvenuto; accertamenti sul veicolo consentivano di rilevare la contraffazione della targa contraffatta per alterazione dei numeri alfanumerici, riconducibili ad analogo veicolo, già demolito.

Particolare attenzione è stata dedicata ai controlli nel settore dell’autotrasporto, finalizzata a contrastare il diffuso fenomeno della manomissione degli apparecchi cronotachigrafici, obbligatori per i veicoli commerciali ed industriali, in relazione all’attuale incremento dei trasporti su gomma.
L’emergente richiesta di prodotti alimentari, con riferimento all’attuale momento storico, talvolta induce i vettori nazionali ed internazionali a ricorrere a sofisticati sistemi di alterazione elettro-magnetica di detti meccanismi, con la finalità di aggirare le prescrizioni normative ed i requisiti di sicurezza per i conducenti dei mezzi pesanti, riducendone i tempi di riposo.
In tale contesto, e a tutela della salute e della sicurezza degli autotrasportatori, gli operatori della Polizia Stradale di Ragusa hanno proceduto al controllo di numerosi mezzi e sequestrato 3 congegni elettronici di alterazione tramite pulsante magnetico e 1 magnete posto sul sensore del complesso veicolare, posizionato in modo tale da far risultare il mezzo in pausa, non registrando quindi attività di guida, così come risultato attraverso accertamenti tecnici mirati eseguiti presso le Officine autorizzate.
Per i quattro conducenti sono scattate denunce penali ed amministrative, secondo il disposto normativo che regola la materia.