Cronaca Avola

Prima cenano, poi le coltellate

La vittima in prognosi riservata

Avola - Prima la cena, poi le coltellate. Più che il dolce è arrivato l'amaro a fine pasto fra due ex cognati. Il trentenne avolese Sebastiano Di Pietro ha raggiunto un suo conoscente, T.A, all’interno del ristorante nella zona litoranea di Avola dove questi stava cenando assieme alla sua compagna. Dopo un diverbio iniziale, l’uomo ha sferrato al malcapitato (che, è legato anche da rapporti di parentela con il suo aggressore) due fendenti alla schiena con una lama.

Hanno assistito alla scena diversi testimoni tra cui la compagna di T.A. e alcuni bambini. Successivamente il giovane si è dato alla fuga. L'uomo è stato soccorso e trasportato all’ospedale Di Maria dove è stato sottoposto a due interventi chirurgici. Uno dei fendenti ha sfiorato l’arteria succlave e l’uomo è ora in prognosi riservata. Anche la compagna dell’uomo, in evidente stato di shock, è stata accompagnata all’ospedale avolese, ma dimessa subito dopo. Soltanto ieri pomeriggio, dopo una fuga di diverse ore, Di Pietro si è recato al commissariato di Pubblica Sicurezza di Avola, accompagnato dal suo legale. Ieri notte il lungo interrogatorio, a cura del Pubblico Ministero. All’uomo è stato contestato il tentato omicidio aggravato dalla presenza di minori sul luogo dei fatti, e l’utilizzo di arma. Successivamente il giovane è stato immediatamente trasferito al carcere di Piazza Lanza a Catania.


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