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Perdere una taglia in due settimane con la dieta della bresaola

Tipico e apprezzato salume Valtellinese

La bresaola è la protagonista di una dieta che consente di perdere una taglia in due settimane. Quante calorie ha la bresaola? 100 grammi di prodotto contengono solamente 150 calorie, una caratteristica che rende questo alimento super light. La bresaola è un tipico e apprezzato salume Valtellinese, ottenuto salando, essiccando e stagionando un filetto di bue o di manzo.

Come funziona la dieta della bresaola?
Questo salume è una straordinaria fonte di proteine animali che dobbiamo sfruttare al meglio per bruciare i grassi ed eliminare i rotolini di troppo. Per prima cosa è importante inserire la bresaola all’interno di un regime alimentare ipocalorico, abbinandola ai cibi giusti. Il concetto della dieta sui cui si basa su questo regime alimentare è proprio che la bresaola è un alimento ipocalorico. Infatti, contiene solamente 151 calorie per 100g di prodotto e, di questi 10 grammi, 90 sono composti da acqua (59) e proteine (31). Insomma, un salume ricco di proteine animali e povero di grassi. L’ideale per perdere peso e gustoso da mangiare. Tuttavia, non basta mangiare la bresaola per dimagrire: è necessario abbinarla ad altri alimenti e costruirci una vera è propria dieta attorno.

Dieta della bresaola: cosa mangiare per dimagrire? Quando si segue il regime alimentare basato sulla bresaola, è bene non abbinare quest’ultima ad altre proteine animali. Solitamente questo salume andrebbe accompagnato da delle verdure. In ogni caso, a seguito troverete un esempio di dieta.

Menù esempio della dieta della bresaola: Per chi segue la dieta della bresaola la giornata incomincia con la prima colazione. Il primo pasto della giornata sarà costituito da del tè verde, da un alimento integrale (biscotti, cereali) e da un frutto (o uno yogurt greco in alternativa). A pranzo pasta integrale con un condimento leggero (solitamente si consiglia di utilizzare delle verdure, pomodoro fresco e basilico per fare un esempio). La cena sarà il pasto della giornata in cui consumeremo la bresaola. La maggior parte delle ricette in cui si trova l’abbinamento bresaola e verdure, sono molto semplici da realizzare. L’opzione più conosciuta è sicuramente bresaola, olio, grana e rucola. Sazia in fretta, da energia ed è ipocalorica. Se volete ridurre ulteriormente l’apporto calorico, rimuovete il grana. In alternativa potete preparare un’insalata con pomodori, spinaci e rucola o abbinare quest’ultima a zucchine e asparagi.

Consigli e avvertenze. Prima di iniziare la dieta della bresaola è sempre bene rivolgersi a un medico nutrizionista e ricevere consigli personalizzati. Infatti, questa dieta potrebbe non essere adatta per tutti. In particolare, essendo ricco di alimenti salati, questo regime alimentare è sconsigliato a chi ha problemi di pressione alta. Inoltre, a causa del suo ridotto apporto calorico è controindicato in caso di malattie o gravidanza. Tuttavia, questa dieta potrebbe favorire gli sportivi, aiutandoli a raggiungere delle prestazioni fisiche migliori rispetto a quelle a cui erano abituati. Questo regime alimentare è perfetto soprattutto per chi fa molto sport e vuole rafforzare i muscoli del corpo. Ricordatevi che la bresaola può risultare abbastanza salata, quindi cercate di non esagerare con le pressioni, bevendo almeno due litri di acqua al giorno. Prima di effettuare la dieta chiedete consiglio al vostro medico curante, poiché è sconsigliata per coloro che soffrono di pressione alta.


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