Sanità Ragusa

L'Asp di Ragusa premia con un euro a turno chi ha lavorato al Covid

Il premio

Ragusa - L’Asp di Ragusa premia con un euro a turno gli operatori sanitari assegnati nei servizi di emergenza del Covid-19. Non un euro simbolico, ma una indennità, ictu oculi, per il personale infiermeristico operante nei servizi di terapia intensiva e sub-intensiva dell’Ospedale Maggiore di Modica, individuato quale centro Hub di riferimento, in cui sono stati attivati posti letto Covid-19. Roba da non crederci se non fosse scritto nero su bianco.

L’indennità di 4,13 euro a turno, già percepita dagli operatori del Reparto di malattie Infettive o di servizi equipollenti, ai sensi dal vigente CCNL , “...è sostituita da quella di migliore favore di 5,16 euro...”, da estendere a tutto il personale operante presso il Presidio Ospedaliero e presso le strutture dove sono stati attivati posti letto dedicati ai pazienti Covid-19, inclusi gli operatori delle tende pre-triage. Per tradurre in soldoni, poco più di 20 euro lorde al mese e buonanotte ai suonatori.

Chi partorisce questa comunicazione è un pool di dirigenti dell'azienda sanitaria. Il responsabile del trattamento economico Giuseppe Mauro, il Direttore delle Risorse Umane Maria Sigona, nonchè il Direttore Sanitario aziendale Raffaele Elia, il direttore Amministrativo Rosario Fresta, poi misteriosamente dimessosi dall’incarico, e il Direttore Generale Angelo Aliquò. In sostanza, si accolgono le richieste del comparto. Per fortuna.