Sanità Ricerca scientifica

Coronavirus, i gruppi sanguigni più a rischio

Il gruppo sanguigno "0" più protetto dal contagio

Roma - Coronavirus e gruppo sanguigno, c'è una relazione? I ricercatori della società di test genetici 23andMe hanno scoperto che le persone con sangue di tipo 0 avevano una probabilità fino al 18% in meno di risultare positivi al Covid-19. Inoltre, coloro che avevano il gruppo sanguigno 0 ed erano stati esposti, avevano fino al 26% in meno di probabilità di contrarre il coronavirus.

Il nuovo studio ha scoperto che le persone con sangue di tipo 0 avevano tra il 9% e il 18% di probabilità in meno rispetto a quelle con altri gruppi sanguigni di essere positive al Coronavirus. Per lo studio, il team ha reclutato più di 750.000 partecipanti, di cui 10.000 che hanno riferito di avere COVID-19.
Circa l'1,3 per cento dei partecipanti alla ricerca su 23andMe con sangue di tipo 0 è risultato positivo per COVID-19. In confronto, l'1,4 per cento di quelli con sangue di tipo A e l'1,5 per cento delle persone con sangue di tipo B o di tipo AB hanno confermato il virus.

Le persone con sangue di tipo 0 che erano state esposte al virus, come gli operatori sanitari in prima linea, avevano tra il 13 e il 26 percento in meno di probabilità di risultare positivi. Tra quelli esposti, il 3,2% con sangue di tipo 0 è risultato positivo rispetto al 3,9% delle persone con sangue di tipo A, il 4% con sangue di tipo B e il 4,1% con sangue di tipo AB.


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