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Vittoria, verso il voto. I primi nomi? Aiello, Bonetta, Gurrieri, Sallemi

Solo boatos

Vittoria - Ora che c’è la data delle elezioni, Vittoria non può più trastullarsi. Dopo due anni di gestione commissariale per lo scioglimento per mafia del consiglio comunale, si aprirà una nuova alba per Vittoria? Finora nessuno ha ufficializzato candidature, la crisi dei partiti non aiuta e le scelte civiche sono tutte da verificare.

Sul campo per ora c’è la proposta del docente universitario di Pedagogia Generale dell’Università di Catania, Gaetano Bonetta, che ha proposto una grande coalizione per uscire fuori dall’impasse politico in cui versa la città. Condizione per realizzare questo grande polo civico che anche i partiti tradizionali rinuncino ai loro simboli. Sarà possibile? A guidare questa grande coalizione potrebbe essere lo stesso Bonetta, già vice sindaco 3 anni fa, oppure un esponente della società civile. Per il resto se dovesse saltare quest’ipotesi, ognuno andrebbe con i candidati di bandiera. Il centro destra punterebbe sul segretario provinciale di Fratelli d’Italia Salvo Sallemi anche se qualcuno non vedrebbe male l’ipotesi ‘rosa’, ovvero l’ex assessore allo Sviluppo Economico Valeria Zorzi. Per il Movimento 5 Stelle il nome che circola con più insistenza è quello dell’ex assessore alla Trasparenza della Giunta Nicosia, Piero Gurrieri, anche se la base vedrebbe di buon occhio un militante penta stellato della prima ora. Infine probabile l’ennesimo tentativo di riprovarci dell’ex sindaco Francesco Aiello con il suo movimento Azione Democratica su cui convergerebbe anche il Partito Democratico. Ma c’è chi lavora sotto traccia ad una candidatura di tutta la sinistra e in questo caso il nome più accreditato sarebbe quello del segretario provinciale della Cgil, Peppe Scifo.


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