Giudiziaria Ragusa

Albanese denunciato dalla moglie, per il Riesame donna non è attendibile

L'uomo era stato sottoposto all'allontanamento da casa

Ragusa - Secondo gli inquirenti per anni S.M., cittadino albanese da tempo residente regolarmente in Italia, avrebbe per anni sottoposto a maltrattamenti la moglie, la quale lo scorso mese di maggio aveva denunciato il marito.
Immediatamente erano scattate le misure previste dalla normativa denominata “codice rosso” e pertanto il G.i.p. del Tribunale di Ragusa, Dott. Andrea Reale aveva applicato all’ uomo la misura cautelare dell’ allontanamento dalla casa familiare.
Dopo l’ udienza di convalida in cui è stato assistito da un difensore d’ ufficio, S.M. si è rivolto all’ Avv. Michele Savarese del foro di Ragusa il quale ha immediatamente proposto riesame avverso il provvedimento cautelare. All’ udienza davanti al Tribunale del Riesame di Catania, il difensore dell’ indagato, coadiuvato dall’ Avv. Claudio Barone del foro di Catania ha convinto i Giudici etnei della totale infondatezza delle accuse.
E’ emerso infatti che non vi alcun riscontro sulle. dichiarazioni di M.M. La donna ha fatto delle affermazioni inattendibili e non provate, probabilmente perché è in corso la separazione con il marito e nutre rancore nei confronti di quest’ ultimo.
La coppia infatti è da anni in Italia, ma il S.M. si è sempre comportato in maniera esemplare. Non risulta a suo carico alcuna segnalazione amministrativa e fino ad ora era sconosciuto alla giustizia penale.
Il Tribunale del Riesame ha quindi annullato l’ ordinanza del G.i.p. restituendo la dignità al cittadino albanese.


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