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Ecco a chi sarà esteso il Bonus di 600 euro

Dai caregiver agli stagionali

Roma - Un bonus da 600 euro al mese ai caregiver, cioè quelle persone che si sono prese cura di un parente in condizioni di disabilità o di non autosufficienza. Una bozza di emendamento dei relatori al Dl Rilancio, all’esame della commissione Bilancio alla Camera, prevede infatti un bonus da 600 euro al mese ai caregiver, ampliando la platea di beneficiari di bonus legati all’emergenza Covid. Il contributo vale per aprile e maggio 2020 e, viene spiegato nella relazione, «è compatibile con il reddito di emergenza e il reddito di cittadinanza». 

600 euro di Bonus anche per gli stagionali del turismo
Il Ministro del Lavoro Nunzia Catalfo ha annunciato di essere al lavoro su un decreto rivolto ai lavoratori del settore turismo che, pur lavorando come stagionali, sono stati assunti con contratti a tempo determinato e per questo non hanno avuto accesso agli strumenti di sostegno al reddito stanziati dal Governo. Non appena questo provvedimento passerà al vaglio della Ragioneria generale dello Stato e della Corte dei Conti, il bonus di 600 euro per i mesi di marzo, aprile e maggio potrà essere richiesto e percepito da quei lavoratori dipendenti a tempo determinato che operano nel settore turismo e degli stabilimenti termali che hanno lavorato sia nel 2018 sia nel 2019 per almeno trenta giornate.

Al via pagamenti primi 100mila bonus domestici
L’Inps ha già avviato le procedure di pagamento per le prime 100 mila domande di bonus per i lavoratori domestici e badanti. Si tratta di 1.000 euro in un'unica soluzione per i mesi di aprile e maggio. La misura straordinaria di sostegno è stata introdotta dall'articolo 85 del decreto legge n. 34 del 19 maggio 2020 per supportare i lavoratori domestici in condizioni di difficoltà economica causata dall'emergenza COVID-19.

Online domanda per bonus 1000 euro autonomi
È attivo intanto il servizio online per la presentazione delle domande per l'indennità Covid-19 da 1000 euro relativa al mese di maggio 2020 da parte dei professionisti (commercianti, artigiani, agricoli, liberi professionisti ecc) con partita Iva iscritti alla gestione separata Inps. A differenza del bonus di 600 euro per i mesi di marzo e aprile, per i quali era previsto un accesso incondizionato, per usufruire del più corposo bonus di maggio bisogna dimostrare un calo dei redditi nel II bimestre 2020 di almeno il 33% rispetto allo stesso periodo del 2019. 


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