Cronaca Palazzolo Acreide

Processione abusiva per festa San Paolo, arcivescovo si infuria. Reazioni

Il parroco ha fatto una processione con una reliquia

Palazzolo Acreide - Festa di San Paolo a Palazzolo Acreide. Ieri pomeriggio si è tenuta una processione, non programmata, con la reliquia guidata dal parroco, il che ha indotto l'arcivescovo, mons. Salvatore Pappalardo, a emettere il decreto di sospensione delle messe nella chiesa di San Paolo per tutta la durata dei festeggiamenti. Il vescovo, nel suo provvedimento, accusa: "Sono state disattese le precedenti disposizioni in materia".

Ma in favore di padre Gianni si schiera tutta la comunità di Palazzolo Acreide. Commenta un devoto: "L'unica colpa del parroco è di essere persona buona e senza malizia. Alcune donne, che fanno la processione delle "scalze", hanno annunciato che in assenza delle festa esterna, avrebbero fatto una passeggiata per le vie della città, recitando il santo rosario. Nel frattempo, i genitori dei bambini che sono nel primo anno di vita, avevano spogliato i loco piccoli per chiedere la benedizione del Santo in chiesa. Le persone sono state invitate ad allontanarsi, dopo la benedizione, e al fine di evitare assembramenti, si è deciso di staccare dal grande gruppo reliquiario una reliquia, per fare una benedizione sul sagrato ed evitare folla in chiesa". Quante persone hanno assistito in tutto alla festa? Non più di seicento persone, dicono i testimoni oculari. A questo punto il parroco, ha assecondato la volontà delle donne di fare il cammino scalzo, portando la reliquia per un breve tragitto in strada.

Nei giorni precedenti, il Comitato Ordine Pubblico e Sicurezza, tenutosi in Prefettura, aveva disciplinato le modalità della festa interna, preoccupandosi che non fossero "sgarri" alle norme di prevezione contagio Covid. 


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