Cronaca Santa Croce Camerina

Santacrocese aggredito da extracomunitari

Il Sindaco: “La situazione non ci sfuggirà di mano”

 Santa Croce Camerina - L’ennesimo atto violento di ieri sera ai danni di un cittadino santacrocese da parte di extracomunitari e la successiva reazione ai danni degli aggressori stranieri pone seri interrogativi di integrazione tra due comunità: locali ed nordafricani.”
E’ il Sindaco di Santa Croce, Giovanni Barone, che interviene sul grave episodio di cronaca di ieri sera che la città ormai registra da anni.
“Ieri sera intorno alle 22 – racconta Barone – ho avuto notizia che un mio concittadino si era recato in guardia medica per una richiesta di soccorso a seguito di un’aggressione avvenuta poco prima nei pressi di via Diana dove insiste il convento delle suore. Ho immediatamente chiamato al cellulare la vittima che intanto si stava recando al pronto soccorso di Ragusa. Ho voluto tranquillizzarlo su quanto accaduto sostenendolo moralmente. Successivamente ho informato il comandante della Compagnia Carabinieri di Ragusa, Elisabetta Spoti di quanto successo in serata, chiedendo l’intervento dei militari e far luce sull’accaduto.”
“Oggi intanto con la comandante della Polizia Locale abbiamo inviato una lettera al Prefetto di Ragusa con la quale chiediamo la convocazione di un tavolo per la sicurezza e l’ordine pubblico. Chiederò maggiori controlli che non dovranno più essere occasionali o ristretti al fatto di cronaca in sé. Santa Croce Camerina dovrà essere inserita in un più ampio programma di sicurezza e pattugliamento costante e continuo.”
“Purtroppo Santa Croce è una comunità dove il 25% degli abitanti è rappresentato da stranieri di varie nazionalità, maggiormente nordafricani. Alcuni di questi, per fortuna pochi, non riescono ad integrarsi nel nostro contesto sociale. E se di sera qualcuno di loro si trova agli angoli delle strade ad ubriacarsi, evidentemente c’è qualcosa da rivedere nel suo inserimento sociale. Sulla base dei numerosi fatti di cronaca simili a quello di ieri sera, è chiaro che Santa Croce è una città che merita un’attenzione particolare. Per questo motivo – continua ancora il Sindaco – abbiamo aggiunto nello statuto comunale la Consulta dei Migranti. Adesso occorre regolamentarla. Prepareremo un regolamento e istituiremo quest’organo che avrà il compito di studiare dall’interno il fenomeno della microcriminalità. Insomma occorre limitare la frattura che c’è tra i nostri giovani e i ragazzi stranieri che vivono a Santa Croce.”
“La mia città e i miei concittadini non sono intolleranti agli extracomunitari né tantomeno razzisti. Occorre però limitare i già numerosi casi di liti e schiamazzi serali. Ecco perché chiederò al Prefetto di Ragusa una maggiore presenza delle forze dell’ordine sul tutto il territorio camarinense.”
Intanto domani prenderanno servizio dieci ausiliari che saranno affiancati da agenti di polizia locale esperti per un maggior controllo in città e nelle borgate marinare fino a tarda ora.