Sport Ragusa

Il Triathlon arriva a Ragusa

Nuotando, pedalando e correndo

Ragusa - Il tempismo non ha giocato a sua favore eppure l’arrivo del Triathlon a Ragusa è senz’altro la novità che da qualche mese scuote gli sportivi della provincia. Lo scorso maggio avrebbe visto il grande debutto di una nuova realtà, ultima arrivata nel panorama sportivo ragusano ma che vanta al suo interno volti già molto noti in altre discipline, tutti con passati agonistici ben consolidati e un ancora vivissimo spirito di competizione, soprattutto verso i propri stessi limiti.
Era appena iniziato il 2020 quando, da un’idea di Carmelo Spata, un nutrito gruppo di amici podisti pronti a mettersi in gioco, ha dato vita al progetto del Triathlon Team Padua, un’emergente squadra di Triathlon, la disciplina olimpionica articolata su tre prove, in immediata successione, di nuoto, corsa e ciclismo. A partire da uno zoccolo duro di pochi atleti, tra cui il veterano Salvatore Russo (noto ai più come Batò) che vanta ben 7 Ironman nel suo palmarès, ben presto l’idea è diventata realtà, grazie all’adesione di altri amici, all’appoggio degli sponsor e alla disponibilità dell’Atletica Padua Ragusa di creare una società satellite pronta ad affiliarsi con la FITRI. Il Triathlon è una disciplina dura e impegnativa che richiede spirito di sacrificio e dedizione e che in Sicilia inizia lentamente a crescere. La provincia vanta già da anni una squadra ormai affermata nella disciplina, l’Asd Mtb Modica Triathlon Bike, ma nel capoluogo non era ancora presente una realtà simile.

Il gran debutto era previsto in occasione del Trinacria Half Ironman nella nostra Marina di Ragusa all’inizio di maggio ma il covid19 ha lasciato tutti ai blocchi di partenza.
Se ai non sportivi una prova, senz’altro tra le più impegnative, come il triathlon potrebbe sembrare una sorta di sadica tortura, nel mondo dello sport, campo in cui Ragusa ha da sempre una storia illustre, la novità stuzzica l’appetito di molti e difatti nel giro di pochi mesi il Team ha raccolto la pronta adesione di ventidue atleti (tra cui quattro donne), di tutte le età e con background nella corsa, nel nuoto e nel ciclismo, pronti ad approcciarsi a uno sport davvero complesso in cui non solo le doti fisiche ma soprattutto quelle mentali vengono messe a dura prova. Ecco i nomi degli aspiranti triatleti: Carmelo Spata, Sabrina Mazza, Carmen Cascone, Salvatore Russo, Andrea Poidomani, Antonio Di Quattro, Antonio Occhipinti, Antonio Rizzo, Bruno Trigona, Carmelo Pulino, Christian Ragusa, Claudio Picchi, Enrico Sudano, Federico Sciveres, Giovanni Cascone, Emanuele Criscione, Giorgio Poidomani, Laura Cascone, Rosaria Brugaleta, Salvatore Gennuso, Antonio Spatola, Filippo Savarino e Giuseppe Salamone.
Non potendo ancora misurarsi in gara per ragioni ben note, la neo squadra di Triathlon Ragusana non perde occasione per organizzare allenamenti collegiali all’insegna del divertimento.
La città di Ragusa si mostra ancora una volta sensibile allo sport e pronta a sostenerlo anche attivamente con gli sponsor: nonostante la neonata squadra non abbia ancora debuttato, ha già ottenuto l’appoggio di Sud Ricambi, Andrea Licitra pubblicità, Naima, Mc Donald’s, Giron Viaggi, Generali Assicurazione, Mazzarelli Padel Ragusa, Criscione Sport, Carmelo Gulino, Così è pizza & restaurant, Eligo servizi assicurativi, Sikuel e Kia.

Dal veterano al neofita assoluto, il minimo comune multiplo di tutti questi atleti è la voglia di mettersi in gioco, il desiderio di sperimentarsi in qualcosa di nuovo, di uscire dalla propria comfort zone in fondo, anche sfidando il rischio di un fallimento. Probabilmente, più che in altri sport, il Triathlon diventa metafora di vita per la necessaria flessibilità nell’affrontare più discipline e per lo spirito di adattamento che ne deriva.
Nuotando, pedalando e correndo, il Team Triathlon Padua del presidente Alberto Iemmolo, continua ad allenarsi in trepidante attesa delle prime gare. Sicura del supporto e del tifo della città di Ragusa, la nuova squadra è pronta a mettersi in gioco. Non deluderà di certo, ne sentiremo parlare.