Attualità Pozzallo

Migranti fuggono dall'hotspot di Pozzallo, agente ferito

La notizia riportata da Il Giornale, a firma di Valentina Raffa

Migranti fuggono dall'hotspot di Pozzallo, agente ferito

Pozzallo - La Sicilia è una bomba ad orologeria. La tensione è altissima dopo la fuga di migranti da due strutture, la tentata fuga da un altro centro e il ferimento di un finanziere e di un poliziotto. Incredibile è la fuga, stile Alcatraz, dal blindatissimo hotspot di Pozzallo presidiato giorno e notte dalle forze dell’ordine. Un gruppetto di 7 tunisini, alcuni con precedenti e in attesa di espulsione, è riuscito ad evadere. Si è propensi a ritenere che si tratti di una fuga bene organizzata da persone esperte, visto che la struttura è interamente recintata e vigilata ed è praticamente impossibile evadere per gente non preparata militarmente. Si sono avvalsi di un tavolo per salire sul lucernario e guadagnare la fuga eludendo anche i controlli sul territorio dove non mancano pattuglie in ronda. Sempre venerdì dalla struttura “Don Pietro” di contrada Cifali a Comiso sono fuggiti 47 tunisini in due gruppi di 20 e 27. Un finanziere in servizio nella struttura ha tentato di bloccare un migrante che ha reagito in maniera violenta per guadagnarsi la fuga. Il finanziere ha riportato diverse ferite agli arti superiori. I tunisini in questione non avevano ancora terminato la quarantena. Sono ancora una volta tunisini gli stranieri che hanno tentato la fuga da Villa Sikania a Siculiana (Agrigento) dove un poliziotto che cercava di bloccare un migrante in fuga è caduto rompendosi una rotula.
Valentina Raffa – dal Giornale del 5 luglio 2020


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