Benessere Sonno e peso

Dormire: fa dimagrire o ingrassare?

Questione di metabolismo

Dormire: fa dimagrire o ingrassare?

Dormire a sufficienza è fondamentale per il nostro benessere psico-fisico. Se il sonno non ci ristora perché dormiamo meno delle ore che dovremmo, ne seguono squilibri di varia natura che possono incidere sulle nostre condizioni di salute. Rispettare infatti il ciclo circadiano sonno veglia è importante per mantenere in buon assetto l'equilibrio metabolico. In caso contrario si crea uno sbilanciamento ormonale che ha tra i suoi effetti l'aumento del desiderio di alimenti ipercalorici, quindi ricchi di grassi e zuccheri che inevitabilmente ci fanno ingrassare. Un buon sonno ristoratore invece può aiutarci a mantenere il peso forma e anche a dimagrire perché un buon riposo aumenta la sintesi della leptina, l'ormone della sazietà, e diminuisce la grelina, l'ormone che stimola l'appetito. Al contrario una cattiva qualità del sonno incide sui livelli di leptina e quindi questo meccanismo regolatore dell'appetito non funziona a dovere.
Dormire poco e male (sonno caratterizzato da frequenti risvegli) rallenta anche il metabolismo basale, ovvero il dispendio di energia che l'organismo spende per i suoi processi vitali. Ciò si traduce nella ricerca di alimenti ricchi di zuccheri e grassi. Insomma se passiamo la notte in bianco siamo più portati a fare spuntini fuori orario con tutte le conseguenze che possiamo immaginare sulla linea. Inoltre quando mangiamo di notte, l'insulina, l'ormone che fa sì che il glucosio possa essere utilizzato dalle cellule per produrre energia, gli alimenti vengono trasformati in grassi, per cui non vi è il loro utilizzo a livello energetico.

Quanto dormire?
Secondo gli esperti bisognerebbe dormire in media indicativamente tra le 7-9 ore, in ogni caso non meno di 6 ore per notte per non sfasare il ritmo circadiano. Pur nelle differenze individuali dormire questo numero di ore dovrebbe essere sufficiente per non ingrassare. E' questo il tempo necessario per un corretto riposo ma anche per far sì che il nostro organismo possa bruciare i grassi in maniera corretta. Inoltre bisognerebbe andare a dormire e svegliarsi sempre alla stessa ora.

Dormire bene: qualche accorgimento con la dieta
Per dormire bene possiamo seguire un piccolo accorgimento: anticipare la cena. Questa abitudine spinge l'organismo a una sorta di riprogrammazione del metabolismo che ci aiuta a bruciare i grassi. In particolare se passano più di 8 ore tra la cena e la colazione aumenta la secrezione di GH (somatotropina) che incrementa la lipolisi ovvero l'eliminazione degli adipociti e quindi del grasso. Basta organizzarsi anche una due volte alla settimana: cenare entro le 19 e fare alla colazione alle 8-9. Cenare con qualcosa di semplice facilmente digeribile dall'organismo: zuppe o verdure condire con olio extra vergine di oliva, la classica minestra di verdure va bene, secondo a base di pesce o carne bianca, e una fetta pane integrale. Volendo si può concludere la cena con un frutto mentre è preferibile evitare i dolci. Per mantenere la glicemia costante durante le ore notturne di sonno potete assumere due cucchiaini di miele.


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