Attualità Calcio

La Serie A nel mondo: un campionato che sta riguadagnando fiducia

Nei Paesi orientali c’è un grande fervore per il calcio

C’è stato un tempo in cui la Serie A, il massimo campionato italiano, godeva di una stima estremamente grande in tutto il mondo. Parliamo soprattutto del trentennio che va dagli anni ‘80 al 2010: un lungo periodo segnato dal passaggio di grandi campioni, squadre vincenti in ambito europeo e internazionale, gol meravigliosi e allenatori di grande spessore.

Dalla fine del primo decennio del 2000 fino a qualche anno fa, la Serie A purtroppo ha vissuto un calo ripido nell’attrazione a livello internazionale, con la complicità di alcune squadre storiche in crisi di vittorie e con l’arrivo meno costante di campioni. Tuttavia, negli ultimi anni, la Serie A è riuscita a riguadagnare attenzione e fiducia dal grande pubblico mondiale: su questo sito web si possono trovare statistiche interessanti.
Qual è la situazione attuale della Serie A nel mondo?

Un’attenzione particolare verso Oriente

L’Oriente, in particolare Cina, Corea e Giappone, è il mercato attualmente più redditizio per la Serie A, nonché il mercato su cui tutti i principali club mondiali stanno rivolgendo la propria attenzione. Questo è testimoniato ad esempio dalle tournée dell’anno scorso: celebre il caso della Juventus che ha sostenuto l’amichevole con la selezione della K-League, seguita con grandissimo interesse.

Nei Paesi orientali c’è un grande fervore per il calcio e, non potendo vantare squadre della stessa caratura di quelle occidentali, ci si rivolge inevitabilmente nel vecchio continente. Anche la Serie A rientra in questo processo “mediatico”: in un articolo pubblicato qualche mese fa, si parlava dell’impatto che ha avuto Cristiano Ronaldo nelle relazioni tra Juventus e calcio orientale. Sì, perché proprio Ronaldo non a caso è uno dei più amati dal pubblico asiatico.

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Più copertura televisiva, più interesse

La Serie A negli ultimi anni ha puntato molto forte anche sulla copertura televisiva, estendendola del 13% rispetto alla stagione 2017/2018. Tutto ciò è stato realizzato sia offrendo il campionato in ancora più Paesi del mondo, sia offrendo qualcosa di più a livello di supporto: più highlights, più servizi di differite o di repliche, più magazine e così via.

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A questo si affianca una forte collaborazione non solo con i già citati mercati asiatici, ma anche con gli Stati Uniti, dove la Serie A nell’ultimo anno ha riguadagnato grande attenzione. Chiaro, c’è ancora da battagliare con alcuni colossi del calcio mondiale: uno su tutti la Premier League, che ancora oggi è il campionato più seguito e più divertente al mondo, ma anche la Liga spagnola, grazie alle due rivali Barcellona e Real Madrid che godono di una popolarità impareggiabile.

Una fucina di talenti

Il massimo campionato italiano è riuscito a tornare nell’occhio del ciclone anche grazie ai molti talenti che è riuscito a presentare al grande pubblico. Non solo talenti italiani, nati e cresciuti nelle giovanili delle squadre italiane, ma anche giocatori dall’estero acquistati dai club. In tutto il mondo questi giovani talenti rappresentano un motivo di grande interesse, perché è attraverso loro che passerà il futuro del calcio. Matthijs de Ligt, Sandro Tonali, Achraf Hakimi, Lautaro Martinez, Dejan Kulusevski: sono solo alcuni dei giovani che stanno brillando in Serie A e che stanno facendo apprezzare il massimo campionato italiano in tutto il mondo.