Benessere Grassi

Colesterolo alto: come abbassarlo senza farmaci

Il colesterolo alto può portare a un ispessimento delle arterie aumentando il rischio di infarto e ictus. Per questo è molto importante mangiare sano e assumere un corretto stile di vita.

Trigliceridi alti: la dieta per abbassarli

Trigliceridi alti: cause e conseguenze
Se dalle analisi del sangue si riscontra un aumento dei trigliceridi-li-tieni-controllo-con-la-dieta-giusta/99273">trigliceridi, in assenza di patologie specifiche si può correlare a uno stile di vita poco salutare. Rappresentano un indicatore importante dello stato di salute in quanto elevati livelli di trigliceridi nel sangue incrementano il rischio di infarto e arterosclerosi. Generalmente quando i valori dei trigliceridi sono più alti della norma, dall'analisi del sangue emergono anche valori bassi del colesterolo "buono" Hdl, pressione arteriosa alta e tendenza al sovrappeso. In particolare se alla base non vi è una patologia, è possibile rimediare a questi valori con la dieta e l'esercizio fisico.
Ma cosa sonotrigliceridi-alti-la-dieta-da-seguire/102412"> trigliceridi? Si tratta di lipidi (grassi) contenuti negli alimenti costituiti da una molecola di glicerolo con tre acidi grassi. In particolare si accumulano all'interno degli adipociti, ovvero le cellule del tessuto adiposo. Nello specifico hanno la funzione di immagazzinare le calorie inutilizzate e ci forniscono energia. In pratica le calorie in eccesso si trasformano in trigliceridi in modo da essere utilizzate quando occorrono. Rappresentano quindi una riserva di energia importante di cui si servono le cellule per svolgere le loro funzioni. Se si assumono più calorie di quelle che si smaltiscono perché si segue una dieta che eccede nell'assunzione degli zuccheri semplici dei grassi e delle proteine, l'eccessiva presenza dei trigliceridi negli adipociti dà luogo a una condizione nota come ipertrigliceridemia. I trigliceridi-alti-cause-rimedi-e-consigli-per-la-dieta/100778">trigliceridi alti possono portare a un ispessimento delle arterie aumentando il rischio di infarto e ictus.

Trigliceridi e attività fisica: abbassare il colesterolo senza farmaci
Ridurre il girovita è importante perché indica la quantità di grasso depositata a livello viscerale, ritenuto quello più dannoso. Valori superiori a 94 centimetri nel caso degli uomini e 80 per le donne si correlano a un rischio cardiovascolare moderato. Pertanto è necessario modificare il proprio stile di vita. In particolare renderlo più attivo praticando dell'attività fisica. L'Organizzazione mondiale della sanità per gli adulti dai 18 ai 64 anni suggerisce la pratica di 150 minuti di attività fisica moderata alla settimana oppure 75 minuti di attività fisica più intensa. L'attività fisica è importante perché aumenta il lavoro degli enzimi che digeriscono i trigliceridi, in particolare la Lipoprotein-Lipasi, o LPL.

Trigliceridi alti: dieta per abbassarli
Esistono degli alimenti che alzano il colesterolo e che vanno immediatamente eliminati dalla dieta quando si riscontrano alti valori di trigliceridi nel sangue.
Bevande zuccherate: vanno eliminate perchè ci apportano calorie che si definiscono vuote, in quanto ci forniscono solo zuccheri semplici. Inoltre inducono la produzione di insulina da parte del pancreas e aumentano il rischio di diabete obesità e patologie cardiovascolari. In particolare agli zuccheri semplici sono da preferire gli zuccheri complessi a lenta digeribilità ad esempio pasta e pane, meglio ancora se integrali e gli alimenti ad elevato tenore di fibre.
Sostituire i grassi saturi con quelli insaturi. I primi infatti che si trovano soprattutto negli alimenti di origine animale aumentano la produzione di colesterolo e trigliceridi da parte del fegato. I grassi insaturi invece fanno esattamente l'opposto.
Aumentare il consumo di omega-3. Questi acidi grassi essenziali si trovano soprattutto nel pesce. I grassi contenuti in questi alimenti hanno la proprietà di abbassare i trigliceridi nel sangue. E' sufficiente consumarli due o tre volte alla settimana oppure su indicazione medica incrementarne il consumo con alimenti integrati o arricchiti.
Gli alimenti che non devono mancare sulla nostra tavola sono la frutta, verdura e legumi. Riguardo ai metodi di cottura è da preferire quella alla piastra e al vapore, mentre per quanto riguarda i condimenti è particolarmente indicato un cucchiaino di olio extravergine di oliva per insaporire i piatti.
Limitare o eliminare il consumo di bevande alcoliche perché inducono una massiva produzione di trigliceridi da parte del fegato. Se vi è quindi una condizione di ipertrigliceridemia sarebbe opportuno evitarne il consumo.
Trigliceridi: l'esame a digiuno. Per conoscere se il livello dei trigliceridi per effetto della dieta o di un farmaco è tornato entro i parametri normali, è necessario che il prelievo sia effettuato dopo un digiuno di almeno 12 ore. La sera prima dell'esame è quindi consigliabile consumare un pasto semplice e leggero.


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