Attualità Gela

Capitello greco, Sovrintendenza: è autentico

Importante il contesto stratigrafico dei ritrovamenti

Capitello greco, Sovrintendenza: è autentico

Gela - Il capitello rinvenuto a Gela è antico ed è databile tra il VI e IV secolo avanti Cristo. Sul capitello dice la propria la Sovrintendenza di Caltanissetta in seguito allo scavo archeologico avvenuto durante alcuni lavori dell’Enel, che restituisce un complesso contesto stratigrafico dei ritrovamenti. 

Il capitello, pur se dotato di due volute, non interpreta forse con rigore vitruviano lo stile ionico (mancandone elementi egualmente caratterizzanti come il kymation ad ovoli e le palmette laterali) ma è con certezza un manufatto antico.

L’oggetto in questione è stato infatti rinvenuto all’interno di un profondo pozzo cilindrico, come molti se ne intercettano nel sottosuolo delle colonie greche di Sicilia e dei quali la stessa Gela ha già offerto numerosi esempi. Al loro interno si vanno nel tempo accumulando utensili, tegole, vasellame in frammenti ed elementi vari temporaneamente in disuso, in un ordine di deposizione comprensibilmente inverso che l’attenta indagine stratigrafica consente di ricostruire a partire dalle quote più superficiali in cui si incontrano i manufatti più recenti, per intercettare via via i più antichi man mano che si procede in profondità.


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